Duemila alla Corsa in Rosa e al flash mob in piazza
Currichisimagna e Uisp: bissato il grande successo della scorsa edizione Devoluto all’Admo parte del ricavato dalla vendita delle magliette
SASSARI. Più di duemila magliette vendute e subito indossate dalle partecipanti per un colpo d’occhio impressionante. Sono state davvero tante, quasi il doppio dell’anno scorso, le donne (ma anche tanti uomini) che ieri mattina hanno partecipato alla Corsa in Rosa partita da piazza d’Italia dove si è anche conclusa. Alla manifestazione ha partecipato la giunta comunale quasi al completo, a testimoniare l’importanza che l’amministrazione attribuisce allepolitiche di genere e alla lotta contro ogni tipo di violenza. Questi i messaggi di una corsa che ha chiamato migliaia di donne in tutte le principali piazze.
Soddisfatti gli organizzatori, a partire dal vulcanico Luca Sanna dell’associazione Currichisimagna che organizza l’evento con il Comitato provinciale Uisp di Sassari e con il patrocinio del Comune e quest’anno la partecipazione della Polizia di Stato che la settimana scorsa aveva ospitato la presentazione della manifestazione. Quest’anno parte del ricavato della vendita delle magliette è stato devoluto all’Admo, l’associazione donatori di midollo osseo.
La grandissima partecipazione ha stupito perfino gli organizzatori. «Ha funzionato il passaparola tra le associazioni» spiega Luca Sanna, ma anche il fatto che anno dopo anno sta crescendo il richiamo di questo evento sportivo e ricco di valori. Lo slogan della edizione 2016 era “Libere di muoversi”.
Contemporaneamente alla corsa si è svolta la camminata “Passeggiando in passeggino” riservata alle mamme con bambini piccoli. La festa è poi proseguita in piazza d’Italia dove la manifestazione si è chiusa con l’ornai tradizionale flash mob di One Billiong Rising sulle note di “Break the Chain”. Ora gli organizzatori pensano già alla prossima edizione.
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