“Libera” approda in città, sede dedicata a don Puglisi
Domani l’inaugurazione del presidio che sarà ospitato nella Caritas diocesana Alla cerimonia parteciperà anche il referente regionale Gian Piero Farru
OZIERI. Sarà inaugurata domani la sede ozierese dell’associazione “Libera, nomi e numeri contro le mafie”, che sarà intitolata a don Pino Puglisi, sacerdote trucidato a Palermo da Cosa Nostra. Un arrivo atteso, quello di Libera, che da anni è presente a Ozieri pur in modo informale con le iniziative portate avanti dalle associazioni partner come Sardegna Solidale e dalla Caritas diocesana. Tra queste si ricorda nel 2007 la visita a Ozieri di suor Carolina Iavazzo, stretta collaboratrice di don Puglisi.
Sarà la sede della Caritas diocesana, in via Azuni 2, a ospitare il presidio di Libera, che sarà inaugurato domani alle 17.30 con una piccola cerimonia alla quale prenderanno parte il referente regionale Gian Piero Farru e i responsabili dei soggetti che hanno aderito all’iniziativa di creazione del presidio permanente: varie associazioni di volontariato del territorio, la Consulta giovanile di Ozieri, l’istituto di istruzione superiore Enrico Fermi. Sono solo i primi attori di una storia che sicuramente in breve tempo si arricchirà di tanti altri protagonisti - scuole e sodalizi - che rispondono sempre positivamente alla “chiamata” delle iniziative promosse da Libera, associazione fondata nel 1995 con la finalità di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia.
Una realtà presente in Sardegna in nove presidi territoriali, a partire da quello di Cagliari intitolato a Manuela Loi sino a quello recentemente inaugurato a Mogoro, passando per Gergei dove Libera gestisce, grazie a Sardegna Solidale, uno dei beni che anche nell’isola sono stati confiscati alla mafia. Il legame con la Caritas ha ispirato l’intitolazione del presidio di Ozieri a don Pino Puglisi, «a motivo – spiega la responsabile di Sardegna Solidale Giovanna Pani – del suo impegno evangelico e sociale nella lotta contro le mafie. In suo nome – aggiunge – promuoveremo e costruiremo sinergie culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità, la trasparenza e l’etica sia nella vita pubblica che nella sfera privata e associativa».
Il 21 marzo prossimo, in occasione della XXI Giornata della memoria e dell’impegno, che sarà celebrata a Messina e in numerose città d’Italia, anche il neocostituito presidio Libera di Ozieri sarà presente per commemorare tutte le vittime innocenti di mafia.
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