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Sassari

Ploaghe, bonificate due discariche

Ploaghe, bonificate due discariche

Il Comune è intervenuto dopo la segnalazione del Gruppo d’intervento giuridico

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PLOAGHE. L’istanza dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus all’amministrazione di Ploaghe ha dato i suoi frutti.

Dopo la segnalazione l’amministrazione ha effettuato infatti la bonifica ambientale delle due discariche abusive realizzate lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari - Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.

L’attività di bonifica ambientale era stata disposta con ordinanza sindacale del 18 novembre 2015 dopo l’istanza inoltrata (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, allertata da cittadini piuttosto preoccupati per i crescenti e variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi. L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per i rapidi interventi da parte del Comune di Ploaghe, auspicando la previsione di adeguata vigilanza preventiva sul territorio a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Purtroppo, ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.

Tra queste, c’è senza ombra di dubbio l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo dell’ sola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. In ogni caso l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, nel suolo, nelle acque superficiali e sotterranee sono vietati. Il sindaco competente dispone con ordinanza a carico del trasgressore in solido con il proprietario e con il titolare di diritti reali o personali sull’area la rimozione dei rifiuti ed il ripristino ambientale. Trascorso infruttuosamente il termine assegnato, provvede d’ufficio l’amministrazione comunale in danno degli obbligati. Particolare gravità riveste l’abbandono di lastre in eternit: si ricorda che sono costituite da un impasto di cemento e amianto e possono rilasciare fibre di amianto se abrase, perforate, spazzolate o se deteriorate, con gravi conseguenze per la salute delle persone che ne vengono a contatto.

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