Il fratello testardo non presenta i documenti per la successione
Gentili notali dell’ufficio studi del Consiglio notarile, a luglio dell’anno scorso è venuto a mancare mio fratello. Siamo rimasti in quattro fratelli e si sono presentati subito problemi inaspettati...
Gentili notali dell’ufficio studi del Consiglio notarile, a luglio dell’anno scorso è venuto a mancare mio fratello. Siamo rimasti in quattro fratelli e si sono presentati subito problemi inaspettati per i quali chiedo, anche a nome di altri fratelli, un vostro prezioso consiglio o parere. Mi spiego meglio: in tre fratelli abbiamo presentato i documenti per fare la successione, ma con il quarto non c’è niente da fare. Nonostante le ripetute sollecitazioni, questo testardo non vuole sentire ragioni e non consegna i propri documenti. Noi non vogliamo litigare ma è arrivato il momento di finirla. Ci rivolgiamo a voi notai per sapere cosa possiamo fare per obbligarlo?
La denuncia di successione è un adempimento mediante il quale si assolvono gli obblighi fiscali e può essere presentata dagli eredi dai legatari e anche dai chiamati all'eredità. E’ possibile pertanto che alcuni eredi presentino la dichiarazione di successione anche senza l’intervento degli altri chiamati, indicando la qualifica di ciascuno. Il termine per accettare l’eredità si prescrive in dieci anni dall’apertura della successione; gli altri eredi o chiunque ne abbia interesse, possono, tramite un’ azione giudiziaria (art. 481 c.c.), far fissare al giudice un termine per accettare l’eredità o rinunziarvi.
Trascorso questo termine senza che il chiamato abbia fatto la dichiarazione, il chiamato perde il diritto di accettare. (Ufficio studi Consiglio notarile)
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