Riaprire la successione per integrarla con le nuove scoperte
Sono curiosa di sapere cosa significa, perché si fa e cosa comporta “riaprire una successione”? Grazie ai notai dell’Ufficio studi per la risposta che colmerà una lacuna. Gentile lettrice, vi sono...
Sono curiosa di sapere cosa significa, perché si fa e cosa comporta “riaprire una successione”? Grazie ai notai dell’Ufficio studi per la risposta che colmerà una lacuna.
Gentile lettrice, vi sono occasioni nelle quali una successione deve essere riaperta. In questi casi è necessario modificare o integrare la dichiarazione di successione, perché contenente dati diversi da quelli inizialmente indicati, con la conseguenza che possono modificarsi sia le quote ereditarie, sia i soggetti identificati quali chiamati alla eredità. Gli esempi sono molteplici.
I casi più frequenti, ma non gli unici, sono per esempio la scoperta di un testamento, di un conto bancario o di una assicurazione sconosciuti al momento dell'apertura della successione, o anche di un nuovo erede anch’esso sconosciuto prima e poi individuato, nuovi crediti o nuovi debiti,una disputa tra familiari, o un fondo pensione.
E’ evidente che in tutti tali casi ci si trova di fronte a modifiche rilevanti che,sia fiscalmente che nell’ambito del diritto privato, comportano la riapertura di una successione, ma tutto ciò ha un limite temporale cioè può essere effettuato solo entro i dieci anni dal momento del decesso della persona della quale si deve riaprire la successione. (Ufficio studi Consiglio Notarile)
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