Piano del porto, serve una regia per accelerare l’approvazione
L’ex sindaco Mura (Pd): «Il sindaco Wheeler finora non ha mai risposto alle interrogazioni sul tema» Il ministero delle Infrastrutture segnala osservazioni da parte dell’Authority nei confronti del Puc
PORTO TORRES. Il gruppo consiliare del Pd chiede che sia una regia politica ad imporre che si stringano i tempi sull’approvazione del Piano regolatore portuale. Ripartendo dall'intesa approvata dal consiglio comunale nel 2012, da cui sono scaturite le «Linee guida per la redazione del nuovo Prg che hanno incluso anche un approfondito studio sui trasporti e l'assetto funzionale del Porto». Per il consigliere comunale Luciano Mura è necessario fare chiarezza sugli aspetti che hanno caratterizzato lo stop del Prg - problema denunciato dal Partito democratico nel settembre 2015 - e soprattutto sulla presunta incompatibilità tra il Piano portuale e il Piano urbanistico comunale.
«Ho sollecitato dall’attuale sindaco di Porto Torres – ricorda Mura -, e inutilmente atteso, una significativa risposta sull'iter di approvazione del Prp presentando ben due interrogazioni consiliari (settembre 2015 e gennaio 2016): le risposte che si attendevano sono invece arrivate dall’ attività di governo svolta dal Pd su più livelli istituzionali, quello ministeriale e quello regionale, a dispetto degli attacchi ricevuti dagli altri gruppi politici che non dimostrano certo grandi capacità gestionali».
La prima risposta è stata quella del ministero delle Infrastrutture, su interrogazione del senatore Silvio Lai, e riferiva di formali osservazioni da parte dell'Authority nei confronti del Puc comunale, delle innovative linee di sviluppo del porto emerse nel progetto Optimed (cooperazione trasfrontaliera multilaterale finanziato dell’Enpi) e dell'ipotesi di sviluppo di un sito per il gas naturale liquefatto nel porto turritano, confermata nei giorni scorsi dall'assessore regionale all'Industria Maria Grazia Piras in occasione della presentazione del Piano energetico regionale. «Un'ulteriore azione propulsiva alla ripresa dell'iter di approvazione del Prg – aggiunge l’ex sindaco – è arrivata dagli assessorati regionali ai Trasporti e all'Ambiente: il primo, in qualità di componente del Comitato portuale, ha interrogato e sollecitato con richiesta ufficiale il commissario dell’Authority Pietro Preziosi durante l'ultima riunione svoltasi a Olbia». Il secondo ha invece inviato una nota di suggerimento all'Autorità portuale per proseguire l'iter di redazione del Prp passando attraverso l'indizione di una conferenza di servizi, per definire le scelte strategiche per la redazione, invitando allo stesso tavolo Comune, Cipps e assessorati regionali ai Trasporti, Industria, Enti Locali e Urbanistica.
«Il tutto per poi arrivare al perfezionamento dell'intesa tra il Comune e la Port Autorithy e l'adozione del Piano da parte del Comitato portuale: ossia di quello strumento indispensabile per dare allo scalo turritano le reali prospettive di crescita e inserimento nei circuiti internazionali di trasporto, necessari allo sviluppo dell'intero nord ovest della Sardegna».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
