Lavoro senza barriere, l’integrazione è arte
Convegno organizzato dal liceo artistico Figari con l’imprenditore-guru Marco Bartoletti
SASSARI. «Lavoro senza barriere: arte e impresa etica come risposta all'integrazione lavorativa e sociale». Questo il titolo del convegno organizzato dal liceo artistico Figari in programma oggi alle 15.30 nell'aula magna dell'università (che ha patrocinato l'evento).Tra gli ospiti Marco Bartoletti, imprenditore toscano e consulente del governo per le attività produttive, nonchè presidente e proprietario di un gruppo di otto aziende che fa capo alla BB Holding, società operante nel settore dell'alta moda dal 2000. «Non mi piace mettere in risalto chi io assuma, perché per me è normale non avere barriere, ma storie ce ne sono tantissime - spiega Bartoletti -. L'ultima è quella di una ragazza venuta a dirmi, nel giorno del colloquio di selezione, che poco prima le avevano diagnosticato un grave male. Piangendo mi ha rivelato di essersi presentata giusto per educazione e ringraziandomi mi ha salutato affermando che capiva come nelle sue condizioni il posto di lavoro non poteva certo averlo. Le ho intimato di risedersi, le ho detto di fare ciò che doveva e dopo di tornare qui, perché qui c'è un posto per lei».Bartoletti, ed è questo il nodo della questione, riserva una corsia preferenziale, nelle nuove assunzioni, ai malati di patologie gravi, ai disabili psichici e agli ex tossicodipendenti oltre a riservare una parte del bilancio al finanziamento delle ricerche scientifiche sulla sindrome di Duchenne, una rara forma di distrofia muscolare.L'idea di una conferenza che metta assieme l'impresa, le associazioni e l'arte come risorsa per la riabilitazione di molti soggetti svantaggiati, nasce dalla convinzione che la disabilità sia una risorsa, una ricchezza che dà valore aggiunto al rapporto tra il cosiddetto normodotato e il diversamente abile, se ne avvantaggiano creatività nel trovare soluzioni e percorsi alternativi, passione nella forte determinazione e motivazione che spinge i soggetti svantaggiati nell'affrontare tali esperienze. Parteciperanno alla conferenza, Claudia Firinu, assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Francesca Arcadu, presidente della Uildm, Paola Pintus docente all'Accademia Belle arti e Salvatore Sanna, direttore del Cesp.
Daria Pinna
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