Ragazzi da tutta Europa diventano antichi romani
Giornata di giochi, studio e integrazione andata in scena al castrum della Crucca. Protagonisti studenti e docenti ospitati dall’istituto comprensivo di Li Punti
SASSARI. C’è voluta l’antica Roma per vedere un Europa unita. è stata davvero una giornata particolare quella andata in scena lo scorso mercoledì al castrum romano della Crucca. L'istituto comprensivo di Li Punti ha infatti accolto nell’accampamento, l’unico abitabile in Italia, studenti, docenti e dirigenti scolastici provenienti da scuole di altri paesi europei come la Finlandia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Slovenia e Spagna. Tutto in un progetto multilaterale, alla seconda annualità, finanziato dall’Unione europea. Il tutto organizzato dalla professoressa Cinzia Masia.
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«Una visita spettacolare – spiega Massimiliano Schirru, tra i fondatori dello spettacolare accampamento –. Spiegare la storia romana e del Castrum in inglese è stato molto stimolante per noi, ma sopratutto emozionante vedere giocare insieme tutti questi bambini e bambine di diverse nazionalità, culture e mentalità, insieme pacificamente. Tutti insieme,ingenuamente, all'oscuro di tutte le diversità e pregiudizi razziali,culturali, economici e politici che crescendo, purtroppo, molto di loro acquisiranno per via dell'incertissima partenza che l'Europa ha fatto ,forse, a causa delle politiche unitarie scelte. Ci vuole l'impero romano per unire l'Europa e fare gli europei?».
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I bambini hanno fatto l'addestramento con gli scudi e le spade e hanno provato le varie formazioni di battaglia, hanno "scavato" nei fossati del forte, hanno usato la catapulta, hanno visto come si lavora il ferro nell'officina del fabbro e pi hanno giocato al rugby romano l'harpastum, (chiaramente non in maniera violenta come quello di 2000 anni fa).
Alla fine, come sorpresa finale, ragazzi e ragazze hanno dovuto difendere il castrum dall'assalto improvviso dei barbari e poi con una battaglia campale
E il divertito gruppone ha concluso la giornata con una breve e divertente lezione sulle civiltà barbariche.
Un’esperienza davvero indimenticabile per gli studenti arrivati da mezza europa e che proseguiranno per tutta la settimana le loro attività denominate “Face2Face” con gli stessi alunni che saranno protagonisti nei ruoli di insegnanti e tutors.
Un ricchissimo programma che coinvolge gli ospiti in lezioni di arte, storia romana, geografia e scienze, esplorazioni del territorio e visiste guidate della città. E anche, immaginiamo con non poca sorpresa dei loro genitori quando torneranno a casa, batteglie con i barbari e dure partite ad harpastum.
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