La Nuova Sardegna

Sassari

chiaramonti

Ultimi preparativi per la Settimana Santa

Ultimi preparativi per la Settimana Santa

CHIARAMONTI. Con le quarant’ore di preghiera e l’esposizione del Santissimo Sacramento nella chiesa di San Matteo ci si prepara in queste ore alle funzioni e ai suggestivi riti della Settimana Santa...

2 MINUTI DI LETTURA





CHIARAMONTI. Con le quarant’ore di preghiera e l’esposizione del Santissimo Sacramento nella chiesa di San Matteo ci si prepara in queste ore alle funzioni e ai suggestivi riti della Settimana Santa che saranno officiati dal parroco don Paolo Tirotto e animati dal gruppo Apostoli, dal coro de Tzaramonte, dal coro Doria e da quello parrocchiale, diretti dal maestro Salvatore Moraccini e da Carlo Moretti. Domenica 20 marzo ci sarà la tradizionale benedizione delle palme e dei ramoscelli d’ulivo. Come da consuetudine l’appuntamento è alle 10,30 nella chiesa di San Giovanni da cui, dopo l’arrivo dei confratelli del gruppo Apostoli e la benedizione, si partirà in processione per raggiungere la parrocchia di San Matteo dove il parroco don Paolo celebrerà la messa cantata dal coro parrocchiale. Proseguendo un’antica tradizione risalente al periodo tra il XVI e il XVII secolo, per tutta la settimana di preparazione alla Pasqua gli apostoli della Confraternita di Santa Croce indossano la tunica bianca cinta da un cingolo, anch’esso bianco, simboli della passione di Gesù. È con questa veste che assieme al parroco, con canti e particolari rituali, gli apostoli ripercorrono con i fedeli i misteri della passione, della morte e della resurrezione di Cristo. Mercoledì 23 marzo, dopo la messa delle 19 cantata dal coro de Tzaramonte, intorno alle 19,30 inizierà la solenne Via Crucis per le vie del paese che verrà animata dal coro de Tzaramonte, dal coro Doria e dal gruppo Apostoli. I figuranti ripercorreranno le quattordici stazioni rinnovando il ricordo del calvario di Gesù. La Via Crucis attraverserà le vie del centro storico con partenza e arrivo nella chiesa parrocchiale di San Matteo. Giovedì Santo, 24 marzo, alle 19 messa in «coena domini» animata dal coro parrocchiale. Subito dopo si snoderanno le due processioni: una al seguito della Madonna in cerca del figlio e l’altra al seguito del Cristo con incrocio in piazza Repubblica accompagnato dal canto del coro de Tzaramonte. Alle 21,30 in chiesa si terrà l’adorazione comunitaria. I riti del Venerdì Santo, 25 marzo, inizieranno alle 8 con «Sas chiscas mudas», la visita alle chiese del paese iniziando da quella del Rosario. Alle 9 si svolgerà «S’incravamentu» che ricorda la crocifissione del Cristo. Alle 19 «S’Iscravamentu» (la deposizione del Cristo dalla croce) verranno animati dal Gruppo Apostoli e dal coro de Tzaramonte. Alle 19,45 dalla chiesa di San Matteo partirà la processione al seguito del Cristo morto. La Domenica di Pasqua di Resurrezione sarà celebrata una prima messa alle 8,30. Alle 10,20 si terrà la processione de «S’Incontru»: e alle 11 a San Matte, verrà celebrata la solenne messa pasquale.

Letizia Villa

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative