«Commissariamento Aci, atto dovuto»
Il presidente Mundula: «Rimaniamo nella pienezza dei poteri, elezioni fissate per il 29-30 aprile»
SASSARI. «Supportati da un parere dell'Aci Italia, nella persona del suo presidente Angelo Sticchi Damiani, il consiglio direttivo dell'Automobil Club di Sassari, all'unanimità, ha fissato la nuova data delle elezioni per il rinnovo della dirigenza per il prossimo quadriennio». Un battagliero presidente dell'Aci sassarese Stefano Mario Mundula dopo la notizia della proposta di commissariamento dell'ente di Viale Adua, da parte del consiglio nazionale dell'Aci Italia al ministro competente, da la sua versione di quanto stà accadendo dopo che un ricorso al Tar Sardegna aveva bloccato le elezioni, fissate una prima volta per 15 gennaio e poi per il 20 marzo . «Scegliere una nuova data si è reso opportuno dopo che il Tar ha richiesto che ci sia un “congruo termine” per poter poter fare le elezioni. Noi avevamo pensatoalla date del 23 e 23 aprile ma poi, sentendo anche il parere del presidente nazionale Aci Sticchi Damiani, abbiamo ritenuto che la data ideale e opportuna sarebbe stata quella del 29 in prima convocazione e in seconda e definitiva il giorno seguente 30 (si voterà a nella sede Aci di Viale Adua a Sassari e al Comune di Bono, dalle 15,30 alle 19,30) Tutto è stato verbalizzato dal nuovo direttore, Franco D'Amico, che si è insediato recentemente su nomina dell'Aci nazionale e che ha certificato la correttezza del procedimento adottato ».
Sul commissariamento poi: «È un atto dovuto per la scadenza dei termini della dirigenza in carica. Questo consiglio direttivo- dice Mundula- infatti era in carica dal febbraio 2012 e quindi per l'Aci, come per tutti gli organi amministrativi degli Enti Pubblici, non è ammessa “prorogatio” entro i 45 giorni l'Aci nazionale ha dovuto provvedere a inoltrare questa richiesta al Ministro competente proponendo anche il nome di un commissario. Noi come consiglio direttivo e presidente rimaniamo nei pieni poteri e avremo anche provveduto nei termini a questo rinnovo ma poi, come è storia nota, ci sono stati i vari ricorsi al TAR Sardegna che ha sospeso, in via cautelativa, la procedura elettorale portando alla scadenza dei termini della prorogatio».
«Ora aspetteremo che il ministro nomini, come richiesto dall'Aci Italia, il commissario. Quest'ultimo quando si insedierà avrà i poteri del presidente e del consiglio direttivo. Per quanto ci rigiarda a fine aprile ci saranno le due liste già presentate che propongono i quattro nomi per l'elezione dei 4 componenti dei “soci ordinari” e di un componente dei “soci speciali”. Tutto questo fatto salvo eventuali provvedimenti in merito o ricorsi. Non bisogna dimenticare infatti che stiamo ancora aspettando la sentenza definitiva del Tar sul primo ricorso».
Roberto Spezzigu
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