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Sassari

Emergenza loculi: al via l’appalto del cimitero

di Gavino Masia
Emergenza loculi: al via l’appalto del cimitero

Affidati in via d’urgenza alla ditta Saba di Ozieri i lavori del terzo lotto Sono rimasti solo 9 posti liberi a fronte di 45 decessi avvenuti l’ultimo anno

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PORTO TORRES. Il Comune ha affidato in via d’urgenza, alla ditta Saba di Ozieri, i lavori di costruzione del terzo lotto della prima fase del cimitero comunale di Ponti Pizzinnu. Da inizio anno fino a oggi sono infatti rimasti solo 9 loculi liberi nel nuovo camposanto – secondo i dati rilevati dalla responsabile dei servizio cimiteriale Anna Bitti – a fronte di 45 decessi avvenuti nello stesso periodo: quindici famiglie hanno scelto la cremazione per i loro cari, permettendo così di avere a disposizione ancora dei loculi in attesa della costruzione dei nuovi, i cui lavori sono stati affidati proprio l’altro ieri. Il problema del numero era sorto con la concessione in vita dei loculi, inserita nel contratto firmato anni fa da amministrazione comunale e azienda Italstudi (titolare del contratto di project financing stipulato nel 2004 dall’amministrazione Usai), a cui avevano risposto ben 120 utenti. Da un anno il Comune ha bloccato questo tipo di operazione cimiteriale, per evitare che le stesse concessioni potessero generare una emergenza loculi vista la lungaggine burocratica per l’affidamento della terza fase del primo lotto. Le prime due fasi sono state completate dall’Associazione temporanea d’impresa e riguardavano la parte strutturale relativa ai loculi, l’impianto elettrico e l’illuminazione, l’impianto idrico e fognario e i piani di manutenzione e sicurezza. Tra una settimana, invece, verrà realizzato un altro campo di inumazione, obbligatorio per legge, e l’amministrazione ha previsto un importo di 21mila euro nell’avanzo di bilancio per i lavori che verranno realizzati dall’impresa Agorà di Cagliari. Il contratto stipulato in passato prevedeva la realizzazione di una sola area con tale destinazione, che è stata costruita durante la prima fase dei lavori, ma ora c’è una forte richiesta da parte dell’utenza visto che i trentuno posti dell’unico campo di inumazione presente nel cimitero di Ponti Pizzinnu sono praticamente esauriti. Sono diversi infatti i nuclei familiari che hanno avanzato questa richiesta agli uffici dell’assessorato Ambiente di via Ponte Romano, e per molti dei richiedenti non si tratta di una scelta dettata dalle ristrettezze economiche in quanto possono permettersi di acquistare pure un loculo per i loro congiunti. Nell’ultimo biennio il mercato delle tumulazioni ha comunque subito una forte flessione verso il basso, considerando pure l’alto costo dei loculi rispetto ad altre città del territorio, e tra le cause principali c’è il fatto che diverse famiglie sta facendo sempre più spesso ricorso alla cremazione. La prova provata è che in città è decisamente aumentata la percentuale di salme (40%) che sono diventate cenere da inserire dentro l’urna.

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