Tra i siti aperti anche i resti di una necropoli in via Libio
PORTO TORRES. I resti di una Necropoli orientale dell’antica colonia di Turris Libisonis - rinvenuti nel 2003 durante la costruzione di una palazzina, in via Libio, di proprietà della famiglia Bruzzi...
PORTO TORRES. I resti di una Necropoli orientale dell’antica colonia di Turris Libisonis - rinvenuti nel 2003 durante la costruzione di una palazzina, in via Libio, di proprietà della famiglia Bruzzi - saranno inseriti fra i siti fruibili e visitabili nella due giorni di Monumenti Aperti in programma i prossimi 21 e 22 maggio. Si tratta di tombe decorate con intonaci dipinti all’interno dei riquadri raffiguranti gare di bighe e quadribighe del circo di Turris Libisonis, e rappresentano una novità assoluta che i proprietari hanno preservato al meglio durante la costruzione dell’immobile a due passi dal Comune. Il complesso funerario di via Libio rappresenta una scoperta importante e fa parte di un progetto nato dalla fattiva collaborazione tra la famiglia Bruzzi e la Soprintendenza archeologica, che a partire dalla prossima settimana avvierà le attività di scavo e restauro proprio per rendere fruibile nel migliore dei modi il sito ai visitatori dell’evento di maggio. La scoperta di questo monumento, collocato in pieno centro storico, segna tra l’altro il confine tra la Necropoli e la città antica, e rende ancora più facile la fruibilità alla scoperta della storia antica. Sarà compito della Soprintendenza, attraverso ricerche mirate, rendere ancora più attraente il valore di questo sito archeologico con notizie certe che possono poi essere catalogate con tanto di spiegazione per i visitatori di Monumenti Aperti. I giovani fratelli proprietari dell’immobile, Ico e Marco Bruzzi, hanno invece pensato di realizzare qualcosa di importante: ossia un sito museale aperto alla visita del pubblico, all’interno della quale sia possibile organizzare mostre, seminari e iniziative culturali per le scuole di ogni ordine e grado. (g.m.)
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