Riti pasquali nel segno della tradizione
PERFUGAS. Anche Perfugas vivrà la sua settimana pasquale. A dire il vero, questa è stata già anticipata dalla presentazione di un documentario e dal vernissage di pittura sul canticismo dedicato...
PERFUGAS. Anche Perfugas vivrà la sua settimana pasquale. A dire il vero, questa è stata già anticipata dalla presentazione di un documentario e dal vernissage di pittura sul canticismo dedicato all’arte del benedettino di San Pietro di Sorres, padre Bonifacio. Ha avuto un suo momento significativo però anche in biblioteca, dove i bambini hanno potuto seguire un laboratorio sulla creazione del pane pasquale. Non c’è, infatti, aspetto della vita quotidiana e fascia d’età in cui la Pasqua non faccia sentire la sua presenza. Soprattutto a Perfugas, dove padre Emmanuele Manca cura con attenzione le attività della sua parrocchia. Ecco perché la Settimana Santa della comunità perfughese è costruita su un programma decisamente vario e ricco.
Quest’oggi, domenica delle Palme, dopo le prime messe mattutine a Perfugas e a Santa Vittoria, nella frazione di Mudditonalza, la benedizione delle palme a Santa Croce e la messa nella chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, ci sarà anche l’incontro in preparazione per la giornata mondiale della Gioventù a Cracovia. Di sera, tutti al Centro Congressi per vedere la mostra sul colorismo. Giovedì 24, alle 18,30, verrà celebrata la messa in Coena Domini, cui seguirà il rito di “s’Incravamentu”, la toccante rappresentazione della crocifissione del Cristo mandato a morte.
Venerdì Santo si terrà la via crucis (ore 15,30), cui seguirà “s’Iscravamentu” con la deposizione del corpo martoriato di Gesù. Domenica 27, Pasqua, verranno celebrate diverse messe nelle chiese del paese e delle frazioni di Sa Contra e Lumbaldu. Alle 11, a Santa Croce, “s’Incontru”, altro momento emozionante dei riti pasquali, che precederà la messa delle 11 in parrocchia. Conclusione con “su Eneittu” (ore 10) nella chiesa di San Giorgio. (g.p.)
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