A lezione con l’Asl per conoscere il cibo
Gli studenti di Chiaramonti partecipano con entusiasmo al progetto “Fattoria dell’alimentazione”
CHIARAMONTI. Conoscere la composizione degli alimenti e, soprattutto per quelli di origine animale, saperne la provenienza e i metodi di produzione e lavorazione è essenziale per nutrirsi in maniera corretta e consapevole. Di componenti degli alimenti, dei controlli necessari durante tutta la catena di allevamento e produzione, ma anche dei diversi tipi di cibo di origine animale e delle specie di allevamento si è parlato nei giorni scorsi alla scuola secondaria di primo grado di Chiaramonti, che fa capo all’Istituto comprensivo di Perfugas, grazie a uno dei progetti sull’ “Officina della salute” che si stanno realizzando in collaborazione con l’Asl n.1 di Sassari. A parlare di questi temi ai ragazzi delle tre classi della media è stata la dottoressa Nicolina Solinas dell’Unità operativa di educazione sanitaria, prevenzione e promozione alla salute della Asl che sta portando nelle scuole il progetto denominato “Fattoria dell’alimentazione”. Un argomento che ha suscitato e mantenuto desta l’attenzione degli studenti, tenendo conto che molti di essi sono figli di allevatori e vivono in simili contesti. Molte infatti sono state le domande e le curiosità dei ragazzi, dall’igiene alle malattie che dall’animale si possono trasmettere all’uomo. Dopo le lezioni in aula, il prossimo 4 aprile i ragazzi concluderanno il progetto con la visita a un’azienda zootecnica per vedere sul campo i metodi di produzione del latte e dei suoi derivati. Oltre alla “Fattoria dell’alimentazione” la dottoressa Solinas, in collaborazione soprattutto con la professoressa di scienze Giovanna Cesaracciu, ha portato nella scuola anche i progetti “Guardiamoci intorno” (sulla pediculosi) e “Animali piccoli piccoli” (sulla leishmaniosi e l’echinococcosi) che gli stessi alunni delle classi prima e seconda media hanno presentato il mese scorso ai genitori al termine di uno studio portato avanti in orario scolastico.
Letizia Villa
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
