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Oggi processione dei Misteri con l’arciconfraternita

Oggi processione dei Misteri con l’arciconfraternita

NULVI. Con la benedizione delle palme e degli ulivi nella chiesa della Santa Croce e la processione verso la chiesa dell’Assunta sono iniziati a Nulvi i sacri riti della Settimana Santa. Antiche...

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NULVI. Con la benedizione delle palme e degli ulivi nella chiesa della Santa Croce e la processione verso la chiesa dell’Assunta sono iniziati a Nulvi i sacri riti della Settimana Santa. Antiche rappresentazioni liturgiche che l’arciconfraternita della Santa Croce ripropone ogni anno immutati da secoli. “Sa Chida Santa” di Nulvi prosegue martedì santo (22 marzo) con la rocessione dei Misteri, un corteo notturno (inizia alle 20) che partendo dall’oratorio di Santa Croce attraversa il paese portando in processione le antiche statue lignee che rappresentano i momenti più significati della passione e morte di Gesù.

Giovedì 24 alle 19 nella parrocchia dell’Assunta verrà celebrata la messa “In Coena Domini” e rappresentato il rito della lavanda dei piedi agli apostoli da parte di Gesù. Alle 21,45 S’Incravamentu, la crocifissione del Cristo nella grande croce installata al centro dell’altare maggiore, a cui seguirà l’Ora Santa di adorazione. Venerdì Santo la giornata “In Passione Domini” che inizia già all’alba quando un silenzioso corteo che conduce i simulacri della Madonna Addolorata, della Maddalena e di San Giovanni all’interno delle chiese del paese per ricordare la drammatica ricerca del Cristo che poi verrà trovato crocifisso nella chiesa dell’Assunta.

Alle 19 l’adorazione della croce e la cosiddetta “Missa fui fui” una paraliturgia che precede il commovente rito de S’Iscravamentu, la deposizione del Cristo dalla croce. Due confratelli nelle vesti di Giuseppe d’Arimatea e di Nicodemo depongono il corpo esangue del Cristo dalla croce. Una processione notturna lo conduce poi nella chiesa della Santa Croce dove viene deposto nel sepolcro scavato nella roccia sotto l’altare maggiore. Sabato 26 alle 22 la veglia pasquale. Domenica di Pasqua “Sa Chida Santa” si chiude con il festoso rito de S’Incontru, l’incontro nella piazza del paese (alle 10,30) fra la Madonna e il figlio risorto che si svolge fra due ali di folla e fra il crepitare di decine di fucili.

Mauro Tedde

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