Il quadro trafugato dopo il funerale ricompare nel salotto della zia
Un quadro di grande valore, appartenente al mio nonno materno, è sparito dalla sua abitazione senza alcuna spiegazione nei giorni successivi la sua morte. L’altro giorno andando a fare visita a una...
Un quadro di grande valore, appartenente al mio nonno materno, è sparito dalla sua abitazione senza alcuna spiegazione nei giorni successivi la sua morte. L’altro giorno andando a fare visita a una zia senza annunciarmi, ho visto il quadro nel suo salone (dove invece non c'è quando ci sono incontri concordati) e devo dire che ci sono rimasto molto male.
Vorrei sapere se oggetti mobili che valgono molto, come in questo caso, entrano nell'asse ereditario e come si fa a stabilirne la proprietà. Nel caso del quadro, c'è il contratto di acquisto fatto da mio nonno che nella fretta la zia ha dimenticato in un cassetto. Cordiali saluti e ringrazio.
Gentile Signore, per il nostro diritto sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti e che pertanto sono tutelati giuridicamente in quanto hanno un valore patrimoniale, sono utilizzabili e disponibili in quantità limitata.
Un quadro di valore pertanto rientra nell’asse ereditario e viene trasmesso ad un erede o anche ad un legatario a seconda del tipo di successione (legittima o testamentaria)ma è ovvio che deve essere stato indicato nella successione perché di valore rilevante anche fiscalmente e deve essere assegnato al chiamato all'eredità in base alla suddivisione delle quote ereditarie.(Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio)
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