La Nuova Sardegna

Sassari

In Cattedrale

Liturgia in limba alla Via Crucis

Grazie a monsignor Tonino Cabizzosu studioso della lingua sarda

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OZIERI. Sarà arricchita da un suggestivo momento di riflessione e di fede la cerimonia de s’Iscravamentu (la deposizione dalla croce) che si svolgerà domani sera nella cattedrale di Ozieri durante la Via Crucis che partirà alle 18.30 dalla chiesa di san Francesco.

E’ la predicazione della liturgia in limba sarda affidata alle parole di monsignor Tonino Cabizzosu, parroco di Ardara, eminente storico e studioso dell’utilizzo della lingua sarda nella catechesi e nella predicazione. Dal pulpito della chiesa cattedrale monsignor Cabizzosu racconterà la Passione di Cristo tratta dal Vangelo di Giovanni, riadattata il limba sarda goceanina: una predicazione che don Tonino svolge da anni nelle diverse parrocchie della diocesi e della Sardegna (la prima volta a Bottidda nel 1993) e che quest’anno giunge nel duomo di Ozieri in concomitanza con l’anno giubilare.

Il testo della predicazione è anche raccolto in un pregevole fascicolo, edito dalla Pontificia facoltà teologica della Sardegna e arricchito dalla prefazione dello studioso e segretario del Premio Ozieri di Letteratura sarda Antonio Canalis. La cerimonia de s’Iscravamentu inizierà intorno alle 19.30. Al termine, la processione della Via Crucis ripartirà alla volta della chiesa di Santa Lucia dove si terrà la cerimonia de s’Interru (la sepoltura del Cristo).

I riti saranno presieduti dal vescovo di Ozieri monsignor Corrado Melis con la partecipazione di tutti i sacerdoti della città. (b.m.)

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