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Sassari

In Cattedrale

La Settimana Santa si chiude con S’Incontru e la messa

OZIERI. Cattedrale strapiena per partecipare ai riti del Venerdì Santo. Inizio delle manifestazioni nella parrocchiale di San Francesco da cui, con in testa il vescovo Corrado Melis, è partita la Via...

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OZIERI. Cattedrale strapiena per partecipare ai riti del Venerdì Santo. Inizio delle manifestazioni nella parrocchiale di San Francesco da cui, con in testa il vescovo Corrado Melis, è partita la Via Crucis. Il clou con la rappresentazione de S'Iscravamentu in cattedrale. Attenzione massima e commozione evidente dei fedeli alle parole pronunciate in puro logudorese-goceanino da monisgnor Tonino Cabizzosu, parroco della cappella Palatina nonchè Basilica medievale, di Nostra Signora del Regno di Ardara. Nell'occasione è stato distribuito un interessante libretto “S'Iscravamentu - Passione de Zesu Cristu secundu Zuanne - in limba sarda goceanina”, opera dello stesso monsignor Cabizzusu con un'illuminante introduzione sull'uso e la salvaguardia della parlata isolana del segretario del Premio Ozieri, Antonio Canalis.

Sotto le direttive del dotto sacerdote, il Discendimento dalla Croce del corpo del Cristo è stato eseguito da Pietro Bacciu e Giuseppe Cloridani. I due interpreti delle figure dei seguaci di Gesù, Giuseppe D'Arimatea e Nicodemo, sono stati assistiti c dalla ventina di loro confratelli di Sa Cunfraria de Su Rosariu. Sin dall'inizio della rifondazione del sodalizio (anno 2009), sono guidati dal priore Pinuccio Aini con l'intento di ridare vigore all'antica tradizione della Confraternita e al loro interno hanno costituito pure un Coro a Cuncordu. Indossano tutti un costume che si rifà a quelli da secoli in uso in Spagna. Dopo la deposizione del corpo di Cristo nell'artistico catafalco c'è stata la processione per accompagnarlo a “su sepulcru cun sos ninneris” creato all'interno della chiesa di Santa Lucia. Viva suggestione, in particolare nell'attraversamento al buio delle vie e piazze cittadine, per le note delle marce funebri suonate della Banda Città di Ozieri. I riti si sono conclusi a tarda notte. Stamane “S'incontru” e messa solenne in Cattedrale.

Gerolamo Squintu

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