La Nuova Sardegna

Sassari

Giunta, ok al bilancio ma scoppia la polemica

Maretta in maggioranza con i consiglieri che chiedono maggior coinvolgimento Il sindaco: in commissione ci sarà tutto il tempo per approfondire ogni cosa

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La Giunta di Palazzo Ducale dà il via libera al Bilancio e alle polemiche. L'esecutivo ha approvato il bilancio di previsione 2016-2018 attirando su di sé il fuoco amico. I consiglieri di casa Pd e degli altri partiti alleati non hanno gradito l'approvazione lampo, senza una preventiva discussione in maggioranza del documento finanziario. La rimostranza è sempre la stessa, che si ripete come una nenia ormai da due anni, a ogni scelta importante adottata dalla giunta Sanna: il mancato coinvolgimento del Consiglio.

Almeno così dicono i consiglieri. Perché il sindaco, invece, rispedisce le accuse ai mittenti: «Davvero non capisco le lamentele, abbiamo fatto quattro riunioni di maggioranza per discutere del bilancio. Se poi c'è qualche consigliere che partecipa a singhiozzo agli incontri, allora non vedo proprio di cosa possa lamentarsi».

Che le acque in maggioranza fossero di nuovo agitate, dopo un armistizio durato pochi mesi, si era capito già martedì, quando durante i lavori del Consiglio comunale l'uscita scientifica dall'aula dei cinque consiglieri monogruppo, aveva fatto saltare la seduta per mancanza del numero legale. Questa volta la scintilla della polemica è scoccata direttamente in casa Pd. Appena saputo dell'approvazione del Bilancio da parte della Giunta, il presidente della commissione Finanze, Salvatore Sanna, ha lanciato dardi avvelenati contro l'esecutivo, sfogando la sua amarezza su una chat interna al gruppo dem.

Uno sfogo che, a freddo, Sanna non smentisce ma intrappola in un canale diplomatico: «La Giunta ha presentato in maggioranza delle linee di bilancio generiche. Ora la Commissione si prenderà tutto il tempo necessario per un adeguato e puntuale approfondimento della documentazione». Come dire che, per quanto blindato, il Bilancio sarà passato al setaccio dalla commissione Finanze, senza alcuna corsia preferenziale.

Sempre in casa Pd non nasconde il malumore Pierpaolo Bazzoni: «È una prerogativa del sindaco portare all'attenzione della giunta il bilancio di previsione per l'approvazione. Opportunità politica nei confronti dei gruppi avrebbe voluto una informazione e un confronto sui criteri di massima che hanno presieduto alla sua formazione. La scarsa disponibilità delle risorse finanziarie che si rifletterà sulla sofferenza di alcune poste di bilancio, come per esempio il welfare, richiederà uno sforzo di comprensione e di adattamento da parte dei consiglieri che saranno chiamati ad approvarlo e a spiegarlo agli elettori».

Ma non tutti fra i dem sparano sulla Giunta: «C'è urgenza di approvare il bilancio per dare risposte alla città, gli aggiustamenti del caso si potranno fare in seguito, quando si conoscerà anche la portata della finanziaria regionale», spiega Simone Campus. Per niente compiacente si dimostra invece Marco Manca di Sel: «è l'ennesima conferma di ciò che sosteniamo da sempre, la giunta lavora in camere stagne rispetto al Consiglio. Sul bilancio avremmo gradito una discussione preliminare, assistiamo alla consueta mancanza di comunicazione». Parole che Nicola Sanna smorza con decisione: «Sul bilancio abbiamo fatto una riunione preliminare il 9 dicembre, poi altri due incontri l'8 gennaio e il primo febbraio, e infine il 14 marzo. In ogni caso i consiglieri di maggioranza hanno tutti almeno un assessore fi riferimento in Giunta al quale dovrebbero rivolgersi per dissipare i loro eventuali dubbi su qualunque pratica». (v.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative