Vandali devastano il chiosco dei Quartieri
Raid notturno nella base operativa della Polisportiva che da 30 anni lavora per valorizzare i giovani
PORTO TORRES. Una sorpresa pasquale da condannare sotto tutti i punti vista quella che i vandali hanno lasciato nel chiosco del campo sportivo numero 3 di viale delle Vigne utilizzato dalla polisportiva Quartieri Riuniti. Profittando del buio, infatti, alcune persone sono entrate dalla recinzione che delimita i campi di gioco e si sono diretti verso la porta d’ingresso del chiosco – utilizzato dalla dirigenza e dai genitori durante le partite del fine settimana – non riuscendo però a forzare la serratura. I malviventi hanno provato allora a buttare liquido infiammabile sulla parte alta della struttura adiacente gli spogliatoi, facendo prendere fuoco al tetto, e il fumo è stato notato dal camion dei panini che staziona nel fine settimana all’ingresso della cittadella sportiva: da qui la chiamata immediata ai vigili del fuoco, che sono intervenuti immediatamente per spegnere le fiamme, poi l’intervento dei carabinieri che hanno avvertito i dirigenti dei Quartieri.
«Sono amareggiato da questo tipo di azioni che fanno male alla città e allo sport – dice il presidente della polisportiva Michele Colombino –, e non riesco proprio a capire cosa pensavano di trovare queste persone tentando prima di forzare la porta del chiosco e poi bruciando quanto stava dentro». I vandali non si sono fermati neanche il giorno dopo, comunque, scardinando la porta d’ingresso e trovando solo un cumulo di macerie (causato da loro) in quello spazio dove prima c’erano patatine, bibite e qualche completino dei bambini. La Polisportiva Quartieri Riuniti ha uno statuto societario mirato alla valorizzazione dei giovani, e in oltre 30 anni di storia ha sfornato atleti che hanno calcato anche i palcoscenici della serie A (Gianluca Hervatin) e di campionati professionistici (Franco Frau). Questo episodio fa unire ancora di più, di quanto già non lo fossero, staff tecnico e dirigenti. (g.m.)
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