Asinara, al via l’educazione ambientale
PORTO TORRES. Venticinque istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado cominceranno tra qualche settimana (a turnazione) il progetto di educazione ambientale promosso dal Ceas.inara sull’isola...
PORTO TORRES. Venticinque istituti scolastici italiani di ogni ordine e grado cominceranno tra qualche settimana (a turnazione) il progetto di educazione ambientale promosso dal Ceas.inara sull’isola dell’Asinara.
Da quest’anno l’Ente Parco ha infatti cambiato strategia proponendo un bando nazionale per favorire la partecipazione delle scuole al progetto di educazione ambientale: la previsione era quella di poter ospitare 700 ragazzi, ma le domande di partecipazione sono andate ben al di sopra del numero preventivato confermando la voglia degli alunni di poter visitare il Parco nazionale dell’Asinara.
«Abbiamo cercato di accontentare tutti – dice il direttore dell’Ente Pierpaolo Congiatu –, cominciando dalle scuole di tutto il territorio dell’area vasta, quelle di Cagliari e Oristano e altre provenienti da Puglia, Abruzzo e Lombardia». L’esperienza didattica prevede attività di teoria, di campo e di laboratorio nelle tematiche che riguardano mare, terra e storia dell’isola. Il modulo prevede inoltre due fasi di studio, ossia quella propedeutica da svolgersi nelle aule scolastiche - con il supporto degli insegnanti ed educatori ambientali - e quella interattiva che impegna per tre giornate gli studenti con azioni di campo sul Parco. Gli studenti saranno dunque i protagonisti delle attività di studio e osservazione dell’ambiente, per conoscere le oltre 600 specie vegetali e 80 specie di vertebrati presenti sull’isola, gli ambienti principali localizzati nelle diverse zone geografiche, dalla macchia mediterranea agli stagni, dalle colline ai laghetti di acqua dolce. Attività didattiche basate sull’esplorazione dell’ambiente, insomma, permettendo così ai ragazzi di poter toccare con mano i segni ancora perfettamente visibili delle varie vicende storiche lasciati dall’uomo in ogni epoca, fino ad arrivare agli avvenimenti del periodo contemporaneo. Il finanziamento del progetto era inizialmente di circa 66mila euro, ed è stato incrementato di ulteriori 30mila euro all’interno del bilancio approvato dal Consiglio direttivo dell’Ente Parco. Le attività cominceranno ad aprile e si concluderanno a ottobre. (g.m.)
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