Nuovo assalto dei vandali, scuola nel mirino
Distrutte attrezzature della palestra della media Brunelleschi. Cresce la preoccupazione in città
PORTO TORRES. Ancora vandali indisturbati e liberi di assaltare strutture pubbliche. É accaduto ancora una volta e a poco, finora sono servite raccomandazioni e richiami. L’annuncio delle telecamere che dovranno essere installate serve a poco se non accompagnato da una seria attività di prevenzione che deve coinvolgere tutti, dalle famiglie alle forze dell’ordine, dalle scuole all’amministrazione pubblica.
Questa volta ad essere presa di mira è stata la scuola media di via Brunelleschi: i vandali hanno distrutto attrezzature sportive e messo a soqquadro la struttura utilizzata sia dagli studenti dell’istituto sia dalle associazioni sportive. Per il sindaco Sean Wheeler si tratta di un atto grave nonché incomprensibile, perché realizzato da cittadini contro altri cittadini che utilizzano quella palestra per attività didattiche e per il tempo libero: «Nonostante gli appelli al rispetto del patrimonio e dell'ambiente, beni che appartengono a noi tutti, ci sono ancora persone che non dimostrano nessun rispetto verso la nostra città». All'esterno della palestra dovrebbe essere anche attivo il sistema di videosorveglianza, ragion per cui i responsabili di questa azione potrebbero essere individuati dagli inquirenti grazie alle immagini registrate al momento dell’ingresso per portare a termine l’incomprensibile azione distruttrice. L’episodio della scuola media segue di qualche giorno quanto accaduto al chiosco della polisportiva Quartieri Riuniti, dove i vandali non hanno fatto altro che mettere fuoco alla struttura dove erano custoditi bibite e vestiario utilizzati dalla scuola calcio e dalle altre categorie giovanili della società turritana. A questo punto diventa prioritario installare le tanto decantate telecamere e coinvolgere anche la polizia municipale nelle attività di vigilanza in città. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google