Un’idea per il recupero della polveriera
OZIERI. Il recupero e la valorizzazione dell’area dell’ex polveriera di Listincheddu saranno al centro, domani, della conferenza dell’architetto Roberta Doppiu “Dalla morte alla vite: conversione...
OZIERI. Il recupero e la valorizzazione dell’area dell’ex polveriera di Listincheddu saranno al centro, domani, della conferenza dell’architetto Roberta Doppiu “Dalla morte alla vite: conversione della ex polveriera di Listincheddu in parco vitivinicolo”, inserita nell’ambito degli incontri La Speranza nei/dei/con i giovani. Dalle 18, nella sala conferenze dell’ex asilo infantile dietro la Fontana Grixoni, la relatrice illustrerà il progetto descritto nella sua tesi di laurea, conseguita con il massimo dei voti, che partendo da un’analisi non solo territoriale ma anche degli aspetti storici e socio-economici prospetta appunto la riconversione del terreno della polveriera in parco vitivinicolo. Ciò anche partendo dalle precedenti esperienze a Ozieri, dove esiste una associazione di viticoltori che dedica il suo operato alla valorizzazione degli antichi vitigni autoctoni e ha riportato in vita l’antica specie dell’Alvarega. «La riconversione in parco vitivinicolo – spiega l’architetto Doppiu – è come un simbolico passaggio della polveriera da luogo di morte ad luogo di leisure legato alla viticoltura, da sito abbandonato, degradato, deserto e privo di vita, a spazio contraddistinto dall’attività frenetica di chi lavora la terra e accudisce le viti e dalla presenza dei visitatori che con la loro curiosità rianimano un luogo altrimenti silenzioso. Un progetto che avrebbe anche interessanti sviluppi sul fronte della creazione di opportunità di lavoro nel settore del turismo enogastronomico». (b.m.)
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