Incendio doloso nelle sale musicali dell’ex caserma
I vigili del fuoco hanno messo i sigilli allo stabile inagibile Strumenti “sequestrati” nella struttura a rischio chiusura
OZIERI. Sigilli all’ex caserma dei carabinieri di via Cavour dopo un incendio che ha convinto i vigili del fuoco a chiudere i battenti dello stabile e a vietarne l’accesso. Una brutta notizia per i gruppi musicali e le associazioni che usufruiscono delle varie salette, concesse dal Comune, ma un atto necessario viste le pessime condizioni nelle quali versa l’edificio. Il fatto risale al pomeriggio di mercoledì, quando alcuni ragazzi recatisi nella ex caserma per le loro attività musicali si sono trovati di fronte lo spaventoso spettacolo del fumo e delle fiamme che provenivano dall’interno. Immediato l’arrivo dei vigili del fuoco, che hanno domato l’incendio e subito dopo, per evitare ulteriori problemi, hanno messo i sigilli vietando l’ingresso sino a che i locali non saranno messi in sicurezza. Intervenuti sul posto anche i carabinieri, che hanno vigilato sulle operazioni di spegnimento e di chiusura dello stabile. L’edificio andrà pulito e reso nuovamente agibile: un’opera che al momento è impossibile affrontare per mancanza di fondi. Il problema immediato per i ragazzi che usufruiscono delle salette, però, è quello di portar via strumenti e attrezzature rimasti prigionieri all’interno della struttura, e per parlare di questo, ieri mattina si è svolto in municipio un incontro con l’assessore ai Lavori pubblici Uccio Farina, nel quale si è deciso di programmare a breve una giornata di apertura per consentire lo sgombero dei locali. «La posa dei sigilli è stato un atto inevitabile – ha spiegato l’assessore – perché la struttura è divenuta quasi inagibile. Quello che provoca amarezza è vedere che il tentativo di responsabilizzare i fruitori non ha avuto buon esito, a causa del comportamento di alcuni irresponsabili che vanifica gli sforzi di chi invece si preoccupa di tenere i locali puliti e di evitare indebiti utilizzi e intrusioni». Le cause dell’incendio sono ancora da accertare (si attende la relazione dei vigili del fuoco) ma a un primo esame pare che si possa affermare con una certa sicurezza che si tratti di un atto doloso. L’ennesimo gesto vandalico, come purtroppo tanti se ne vedono a cadenza regolare a Ozieri: in particolare, ultimamente, in quello stesso quartiere di San Gavino, dove nei giorni scorsi è stato denunciato un furto con danni nello stadietto e sono stati segnalati vari altri atti vandalici nel parco delle scuole medie (oggetto di continue incursioni) e in altre zone vicine. Gesti di non particolare gravità ma comunque segnali inquietanti che fanno pensare che nella zona operi qualche sorta di “gang” di incivili vandali che non hanno niente di meglio da fare per passare il tempo che danneggiare i beni della collettività. Quello che però ha dell’inquietante nell’incendio della ex caserma è che esso si è sviluppato all’interno, con il portone chiuso, e che quindi può essere stato appiccato solo qualcuno che in qualche modo è entrato in possesso delle chiavi. Una circostanza che evidenzia la necessità di maggiori controlli su quelli che saranno i fruitori della struttura in futuro, sempre che essa venga effettivamente riaperta.
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