La Nuova Sardegna

Sassari

Nuova tariffa rifiuti, via libera in Consiglio

di Vincenzo Garofalo

Approvata la Tari. L’assessore Marras: nessun rincaro per i B&B che diventano utenze domestiche

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SASSARI. Via libera alla nuova tariffa rifiuti. Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza sia la Tari 2016 con un rincaro di circa il 2,5 per cento rispetto all'anno scorso, sia le modifiche al regolamento per l'applicazione dell'imposta unica comunale (Iuc). Proprio quest'ultimo riserva un cambiamento sostanziale per i bed and breakfast, riguardo al pagamento della Tari

. D'ora in poi per gli appartamenti allestiti a bed and breakfast «il numero totale degli occupanti ai fini tariffari è calcolato, nel massimo di 6 componenti, sommando il numero anagrafico dei componenti il nucleo familiare alla potenzialità ricettiva», come specificato nel regolamento.

Su questo punto è intervenuto l'assessore al Bilancio, Alessio Marras, che ha voluto smentire qualsiasi inasprimento del regime tariffario a carico dei bed and breakfast: «Per loro si prevede l'inserimento della struttura nell'ambito della categoria "tariffe domestiche" anziché commerciali, con una conseguente riduzione della tariffa Tari».

Dal settore tributi precisano che «Nello specifico la categoria tariffaria applicata era la "08: alberghi senza ristorante" notoriamente più alta della tariffa domestica. Con la modifica al regolamento comunale per l'applicazione della Iuc, a decorrere dal 2016 i B&B sono inseriti per intero nella tariffa domestica, così come già avviene in altre importanti realtà comunali ad alta vocazione turistica, quali a esempio il Comune di Roma». Secondo le proiezioni del Settore, dall'applicazione delle diverse tariffe 2015-2016 si ricava una riduzione media della tariffa di circa il 37 per cento.

«A titolo esemplificativo, nel 2015 un contribuente iscritto per la propria abitazione di 53 metri quadri con due occupanti, più un B&B di 53 mq. con 6 posti letto, ha ricevuto un avviso di pagamento di 471 euro. In seguito alla modifica regolamentare di cui sopra - con il calcolo sul totale della superficie e sulla somma dei componenti il nucleo familiare e della potenzialità ricettiva - per il 2016 andrà invece a versare 386 euro, con un conseguente risparmio di 85 euro», spiegano.

«L'Anci Sardegna in una nota dello scorso anno, relativa all'applicazione della Tari per attività di Bed & Breakfast svolta in forma non imprenditoriale, aveva già sottolineato l'opportunità di applicare la tariffa domestica a tali utenze. Recentemente anche l'Ifel, l'Istituto per la finanza e l'economia locale, ha ribadito questo orientamento. In ogni caso nella tariffa domestica è fissato un tetto massimo pari a sei persone secondo le previsioni normative vigenti».

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