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Rotatoria, promessa una soluzione

Rotatoria, promessa una soluzione

L’assessore Piu agli abitanti di Ponte Brandinu: ci saranno misure di sicurezza

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SASSARI. Si troveranno soluzioni per ovviare ai pericoli nell’accesso alla rotatoria sulla Buddi Buddi dalla strada vicinale di Ponte Brandinu-Funtana Niedda. Mercoledì scorso l’incontro tra l’assessore alla Mobilità, Antonio Piu, e una delegazione del Consorzio si è concluso con la fissazione di un nuovo appuntamento per venerdì 15 aprile, durante il quale i tecnici degli uffici comunali presenteranno gli interventi di sicurezza che verranno messi in campo per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti che escono dalla strada.

Ma la riunione ha avuto un altro risvolto positivo. L’assessore ha infatti velocizzato la pratica per far ottenere al Consorzio della strada vicinale di Ponte Brandinu-Funtana Niedda una parte dei contributi che per statuto deve ricevere dal Comune, in arretrato da dieci anni. Una somma di 8mila 500 euro, non molto rispetto al credito di centomila euro che i consorziati vantano dal 2006, ma pur sempre un buon inizio.

«Abbiamo affrontato una situazione che rischiava di incancrenirsi – afferma l’assessore Piu –. Gli abitanti denunciavano una serie di disagi e per quanto possibile verremo incontro alle loro richieste. La rotatoria, però, è a norma, tengo a precisare, mentre posso comprendere le difficoltà nell’ingresso dall’incrocio con la strada di Ponte Brandinu».

Piu annuncia che reperirà i fondi per gli interventi all’interno di un pacchetto per la sicurezza delle strade cittadine che sta predisponendo. Interventi che si concretizzeranno nell’installazione di cartelli di segnalazione anche luminosi e strisce orizzontali di rallentamento.

Da parte dei consorziati l’incontro con l’assessore è stato un momento di confronto e dialogo che finora era sempre mancato. E soprattutto, per la prima volta, si sono stabiliti dei tempi entro i quali dare inizio alla messa in sicurezza. Anche se affermano che si aspettavano di più. Dice il presidente del Consorzio Mario Scano che «resta il problema dello spuntone di roccia che copre la visibilità alle auto in uscita dall’incrocio». Un dente a ridosso del rifornitore di carburante che è la principale causa della scarsa visibilità». L’obiettivo è ora di coinvolgere la società che gestisce il distributore per cercare di “grattare” almeno una parte dello spuntone di roccia, allargando così l’uscita dallo stop. Resta da capire, però, chi dovrà pagare l’intervento. Intanto è per ora confermata la manifestazione di protesta di sabato 2 aprile.

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