Darsena dei veleni, pronta l’ordinanza per Syndial
il sindaco Wheeler: «Stiamo seguendo la vicenda con particolare attenzione» La società dell’Eni avrà 25 mesi di tempo per ripristinare le condizioni ambientali
PORTO TORRES. Sulla vicenda relativa ai lavori di bonifica all’interno nella darsena servizi del porto industriale, dopo le contestazioni contenute in una interrogazione del Partito democratico, interviene l’amministrazione comunale.
«Sto seguendo con attenzione tutte le scadenze che sono state imposte a Syndial – dice il sindaco Sean Wheeler –, attraverso l’ordinanza, sulla darsena servizi: l’ultimo verbale della Conferenza di servizi è in fase di sottoscrizione da parte di Regione, Arpas, Asl, Provincia, Autorità portuale, Capitaneria di porto, Syndial e Comune di Porto Torres».
Il primo cittadino, inoltre, chiarisce i passaggi della procedura con cui dovrà essere dato il via libera alla seconda fase del progetto di risanamento dell’area fortemente inquinata da benzene: in seguito alla firma da parte di tutti gli enti coinvolti, infatti, ci sarà una ordinanza sindacale igienico sanitaria per completare le azioni finalizzate alla progettazione e alla realizzazione di misure di prevenzione, allo scopo di impedire la migrazione di acque contaminate dalla falda superficiale verso lo specchio acqueo della darsena.
Wheeler si dichiara sorpreso dal fatto che il gruppo consiliare del Pd abbia presentato un'interrogazione su questo argomento, chiedendo se era stata convocata la conferenza dei servizi, in che tempi era prevista l’emissione dell’ordinanza sindacale per la prosecuzione dei lavori e in che tempi Syndial prevedeva la conclusione degli interventi nella Darsena. «Proprio pochi giorni fa i tecnici dell'ufficio Ambiente del Comune hanno fornito tutte le informazioni al consigliere Luciano Mura». L'azienda dell’Eni ha sinora svolto otto attività preliminari, che sono passate sotto la lente degli enti di controllo, e l’amministrazione comunale ha scoperto che il progetto era stato inviato a dicembre dall'Ufficio relazioni istituzionali di Syndial solo al Comune di Porto Torres. «Diverse settimane dopo – aggiunge Wheeler – abbiamo sollecitato gli enti coinvolti, scoprendo che il piano non era stato inviato a tutti gli organi interessati: il 10 marzo siamo riusciti a organizzare la Conferenza di servizi, venti giorni prima delle scadenze individuate dall'ordinanza». Dopo la pubblicazione dell’ordinanza, Syndial avrà 25 mesi di tempo per chiudere i lavori e ripristinare condizioni ambientali adeguate. «E' nostra priorità predisporre tutti gli atti per risolvere questa grave emergenza ambientale».
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