Sassari, uno spettacolo teatrale per aiutare la ricerca sulla distrofia muscolare
Domenica prossima il Teatro Ferroviario ospiterà “Biancarentola e Cappuccino” Lo spettacolo consentirà di raccogliere fondi per studiare la distrofia muscolare di Duchenne e Becker
SASSARI. Uno spettacolo teatrale per raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare e per sostenere i genitori dei bambini affetti da questa malattia. Domenica 10 aprile alle 18 il Teatro Ferroviario di Sassari ospiterà “Biancarentola e Cappuccino” di Luca Dettori, uno spettacolo teatrale per spettatori di tutte le età a sostegno di Parent Project onlus, l’associazione di genitori di bambini e ragazzi affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker, a cura della compagnia teatrale La Botte e il Cilindro. La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) colpisce 1 su 3.500 neonati maschi. È la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta nella prima infanzia e causa una progressiva degenerazione dei muscoli, conducendo, nel corso dell’adolescenza, ad una condizione di disabilità sempre più severa. Al momento, non esiste una cura. I progetti di ricerca e il trattamento da parte di un’équipe multidisciplinare hanno permesso di migliorare le condizioni generali e raddoppiare l’aspettativa di vita dei ragazzi. L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto a Parent Project onlus, per il finanziamento della ricerca scientifica sulla Dmd. È indispensabile la prenotazione dei posti. «Sostenere l'associazione Parent Project significa aiutare concretamente le famiglie in tutte le fasi della malattia e finanziare la ricerca - afferma Marcello Pinna, che ha organizzato l'evento -. I passi avanti per combattere questa malattia, infatti, sono stati fatti anche per merito di questa associazione. Vorrei ringraziare la compagnia La Botte e il Cilindro che ha permesso la realizzazione dello spettacolo».
Biancarentola e Cappuccino. Nel bosco delle fiabe c’è sempre un gran via vai, specie la domenica sera. Se poi a raccontar le storie è un arzillo nonnetto, che non ricorda bene le cose e si confonde facilmente, allora il bosco diventa super trafficato. Che succederebbe, ad esempio, se il Lupo di Cappuccetto Rosso, sbagliando sentiero, finisse a casa della strega di Hansel e Gretel? E se Biancaneve, smarrita tra gli alberi, trovasse rifugio, non dai sette nani, ma dai tre porcellini? E se nel cestino di Cappuccetto Rosso non ci fosse la torta per la nonna, ma la mela avvelenata destinata a Biancaneve? E se lo specchio magico, stufo dei continui interrogativi della regina Grimilde, decidesse di lanciarle un incantesimo per farla stare zitta? In questa divertente commedia, le fiabe più famose dei fratelli Grimm, da Biancaneve a Cappuccetto Rosso, da Pollicino ad Hansel e Gretel, si mescoleranno senza sosta, creando gli intrecci più disparati e dando vita a situazioni buffissime e inaspettati cambi di direzione. La trama originale di ogni singola fiaba, così come universalmente nota, verrà stravolta, ribaltata e capovolta, finendo per regalare allo spettatore una favola nuova di zecca; come in un gigantesco frullatore, i singoli personaggi si ritroveranno catapultatati nelle storie dei loro celebri “colleghi”, fino ad un inatteso finale. Per informazioni e prenotazioni: Marcello Pinna, 393 0099992 pinna.marcello@gmail.com, www.parentproject.it.
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