Ipotesi di recupero dell’ex polveriera
Illustrato il progetto “Dalla morte alla vite” dell’architetto Roberta Doppiu per un parco vitivinicolo
OZIERI. Proseguono gli incontri volti a valorizzare l’impegno dei giovani neodottori del territorio, facendo conoscere al vasto pubblico le loro tesi di laurea. In quest’ottica i responsabili della “Fondazione La Speranza” hanno presentato nella sala conferenze dell’ex Asilo Infantile (nei pressi di Fontana Grixoni) il lavoro della giovane architetto Roberta Doppiu, sassarese di origini ozieresi.
Il tema, assai stimolante, ha suscitato interesse e attenzione fra i presenti in quanto col logo “Dalla morte alla vite: riqualificazione e conversione dell’ex polveriera di Listinchedu in parco vitivinicolo”, la relatrice nell’illustrare le sue tesi con profondità di conoscenze non solo di ordine scientifico, facendo ricorso anche ad una ricca serie di immagini e schede, ha fatto puntuali riferimenti alla storia ed all’economia del territorio. Ha affermato che la comunità locale potrebbe trovare nuovi e interessanti sbocchi occupazionali se la vasta area e gli edifici ora in abbandono della vecchia polveriera venissero utilizzati con l’impianto di vigneti e lo sfruttamento in particolare del vitigno Alvarega, che alcuni appassionati viticoltori ozieresi negli ultimi anni hanno recuperato.
Fra l’altro Roberta Doppiu ha affermato che con la iniziale messa in produzione (cosa peraltro non tanto difficoltosa) di almeno otto ettari di terreni circostanti si darebbe nuova vitalità a tutta la zona. Nel progetto oltre i vigneti sono previsti gli impianti di trasformazione dell’uva e il complesso dell’intera filiera del vino a cui saranno collegati tre percorsi agro-turistici con l’attraversamento di splendidi comprensori ambientalmente in gran parte incontaminati con numerose emergenze storico-archeologiche. È da rilevare che per decenni il sito è stato deposito di materiale bellico con esplosivi e veleni vari per cui più che appropriato appare il riferimento “dalla morte alla vite”.
I prossimi appuntamenti fissati dalla Fondazione La Speranza sono: venerdì 13 maggio, ore 18, presentazione del libro di Mario Costi sul restauro da parte del Comune della storica Casa Costi in Sa Ena; il giorno successivo, sabato 14 maggio, alle 10 Martina Diaz parlerà del monumento simbolo di Ozieri, la Fontana Grixoni.
Gerolamo Squintu
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