I gioielli in custodia al notaio? Si può fare ma ci sono altre soluzioni
Primo quesito: in un atto di donazione tra padre e figlio di un appartamento con l’agevolazione prima casa del valore di 55 mila euro perché tra i tributi pagati risulta anche la tassa ipotecaria...
Primo quesito: in un atto di donazione tra padre e figlio di un appartamento con l’agevolazione prima casa del valore di 55 mila euro perché tra i tributi pagati risulta anche la tassa ipotecaria ? Secondo quesito: è possibile affidare un plico a un notaio contenente oggetti preziosi da consegnare agli eredi dopo la propria morte? Terzo quesito: quale procedura occorre attivare per l’attribuzione di poteri a un consigliere di amministrazione?
Risposta al primo quesito: nel caso di donazione, anche se si tratta di agevolazioni prima casa, non sono previste dalla normativa vigente esenzioni per la tassa ipotecaria a differenza della vendita tra privati.
Seconda risposta: il Notaio può ricevere solo a titolo fiduciario cose fungibili che dovranno essere ufficialmente indicate in appositi registri. Può però nominare un esecutore testamentario al quale affidare il compito di distribuire agli eredi i singoli preziosi secondo le istruzioni lasciate dal testatore.
Terza risposta: lei non specifica in quale tipo di società dovranno essere attribuiti poteri al consigliere di amministrazione. Tenga presente che il consigliere è membro del Consiglio di amministrazione ed è questo l’organo della società che si esprime attraverso le delibere e ha come portavoce il presidente del Consiglio stesso. Conseguentemente è il Consiglio ad avere poteri e il singolo consigliere esprime la sua volontà nell’ambito delle riunioni dell’organo amministrativo.(Ufficio studi Consiglio notarile)
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