«Solo silenzio di fronte alla crisi»
Il Movimento attacca l’amministrazione: «Mancano capacità e pure le intenzioni»
PORTO TORRES. «La desertificazione economica della nostra città ormai è sotto gli occhi di tutti: attività commerciali che crollano come birilli, aziende manifatturiere inghiottite dalla crisi nel silenzio totale delle istituzioni a tutti i livelli». Comincia con queste parole la critica della presidente del Movimento, Sandra Fancello, alla maggioranza 5Stelle che «non ha la capacità, e forse neppure l’intenzione, di salvare Porto Torres». L’illusione ormai diffusa che molti cittadini turritani hanno e coltivano, secondo la presidente, è credere che il Parco dell'Asinara e il turismo possono sostituire nel breve periodo l'economia industriale ormai perduta: «Saranno amaramente delusi se non si interviene con una terapia d'urto in chiave economica per la nostra città, che è solo quella di vendere i gioielli di famiglia a chi ha le capacità di creare occupazione e reddito, perché l’isola- parco doveva essere il volano economico del nostro territorio e ad oggi si è invece rivelato un riferimento per micro imprese dove regna l'anarchia totale e dove la più grande aspirazione dell'imprenditore è concretizzare un monopolio poco utile all’economia dello stesso Parco nazionaleper poi morire a pancia piena». Per Il Movimento l’Asinara ha necessità di un vero Master Plan e dell'investimento privato per far esplodere a pieno le sue potenzialità economiche, così come il porto, ancora oggi fortemente penalizzato nonostante le enormi potenzialità».
«Il porto commerciale potrebbe essere - attraverso validi progetti - aprirsi agli imprenditori della nautica, diventando volano di economia e occupazione». (g.m.)
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