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LE PROPOSTE ALLA REGIONE

La zona franca doganale delimitata già a marzo 2013

La zona franca doganale delimitata già a marzo 2013

SASSARI. Porto Torres è inserito nel pacchetto dei sei punti franchi doganali che la giunta regionale della Sardegna si appresta a deliberare e che dovrebbero svolgere una funzione essenziale nelle...

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SASSARI. Porto Torres è inserito nel pacchetto dei sei punti franchi doganali che la giunta regionale della Sardegna si appresta a deliberare e che dovrebbero svolgere una funzione essenziale nelle politiche di sviluppo dei territori interessati. Slo Cagliari al monento ha un provvedimento ad hoc e sta per ottenerlo Olbia.

Il lavoro di perimetrazione si era concretizzato nel 2013 con le iniziative congiunte del Comune di Porto Torres e del Consorzio industriale provinciale. Una attività portata avanti, in particolare, dall’allora presidente della commissione consiliare Portualità Massimo Piras e dal presidente del Cip Franco Borghetto.

In pratica era stata definita l’area di perimetrazione della zona franca doganale (o punto franco). Un percorso concentrato nel mese di settembre di tre anni fa: il 12 gli enti interessati avevano sottoscritto il verbale di ratifica, il 20 il documento era stato trasmesso alla Regione affinchè procedesse con l’adozione della deliberazione di proposta al Governo e il 26 la giunta regionale aveva adottato la delibera 39/30.

La proposta di perimetrazione delle aree da fare rientrare nel regime di zona franca doganale per le merci estero su estero prevede l’area denominata "Centro Intermodale" che insiste all'interno della zona industriale e ha una estensione di quattordici ettari ricomprendendo al suo interno un capannone di circa duemila metri quadri. Nelle immediate adiacenze è presente un' altra area di circa quaranta ettari che potrebbe essere utilizzata per la movimentazione e la eventuale lavorazione delle merci. Le area identificate - come documentato - hanno già i requisiti urbanistici per gli scopi previsti (appunto la zona franca doganale).

Nella proposta di perimetrazione è stato indicato anche il pontile solidi, attualmente inutilizzato. E sono state prese in considerazione le ipotesi di includere anche le aree di Truncu Reale oltre a quella di San Marco (per quanto riguarda l'aeroporto di Fertilia).

Una fase operativa, quindi, che ha creato le condizioni per fare arrivare al tavolo della Regione la delimitazione della possibile zona franca doganale (o del cosiddetto punto franco) del nord Sardegna. (g.b.)

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