La Nuova Sardegna

Sassari

Vivo dopo la notte passata nel torrente

di Luca Fiori
Vivo dopo la notte passata nel torrente

Salvatore Pala, 74 anni, deve la vita a un camionista che ieri mattina ha visto la sua macchina cappottata e ha dato l’allarme

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Un angelo alla guida di un rimorchio gli ha salvato la vita. È vivo grazie a un camionista che ieri mattina si stava recando a lavoro nella cava di calcare nella zona della Crucca, Salvatore Pala, un pensionato sassarese di 74 anni, finito con l’auto in un canale giovedì sera e ritrovato solo ieri mattina all’interno dell’abitacolo della sua vecchia Fiat Punto, in stato di ipotermia e con diverse contusioni in tutto il corpo.

Il pensionato, che vive a Li Punti con la moglie, era uscito di casa giovedì verso le 15 e da quel momento i suoi familiari non avevano più avuto sue notizie. L’allarme era scattato nel pomeriggio di due giorni fa, ma tutti i tentativi di mettersi in contatto con lui si erano rivelati vani. «Il telefono squillava a vuoto - racconta la figlia Deborah - avevamo quasi perso le speranze». I carabinieri avevano anche provato a rintracciarlo seguendo le tracce lasciate dal suo cellulare, ma l’ultimo segnale era stato captato dalla cella di Monte Alvaro che copre un’ area vasta nove chilometri quadrati. Poi il telefono si era scaricato e trovandolo spento per i familiari era aumentata l’angoscia. Dopo una notte di ricerche e di ansia ieri mattina il lieto fine è arrivato grazie a un camionista che stava andando a prendere servizio nell’azienda Cava Cantieri. L’uomo alla guida del rimorchio quando ha visto che dentro quell’utilitaria con le ruote all’insù c’era una persona che si muoveva, non solo ha dato l’allarme, ma è sceso dal camion e si lanciato nel canalone per assicurasi che il pensionato resistesse fino all’arrivo dei vigili del fuoco. Dopo averlo imbragato con una fune per assicurarsi che non finisse completamente in acqua, lo ha incoraggiato fino all’arrivo dei soccorsi. La fortuna di Salvatore Pala è stata proprio il passaggio del camionista che dall’alto del rimorchio ha potuto scorgere la sua auto tra la vegetazione. Se l’incidente fosse avvenuto nel fine settimana, con la cava chiusa, forse nessuno si sarebbe accorto di quella vecchia Fiat Punto rossa finita con le ruote per aria nel canalone che costeggia la strada bianca che conduce alla cava di calcare nelle campagne tra Sassari e Porto Torres. Salvatore Pala giovedì era uscito di casa forse per cercare lumache ed erbette selvatiche. Potrebbe essere stato un malore o una distrazione a farlo finire nel canale dove ha trascorso tutta la notte a testa in giù. Quando ieri mattina finalmente sono arrivati sul posto i sanitari del 118 da Porto Torres, insieme ai vigili del fuoco e i carabinieri del nucleo radiomobile da Sassari, il pensionato aveva ancora parte del corpo dentro l'acqua. I vigili hanno completato l’operazione di recupero e l’equipe del 118 si è occupata di togliergli di dosso i vestiti bagnati e di proteggerlo con una coperta termica. Poi è iniziata la corsa verso il pronto soccorso. All’ospedale l’uomo è stato sottoposto a tutti gli accertamenti e poi ricoverato nel reparto di medicina d’urgenza. Le sue condizioni sono gravi, ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. E per questo deve ringraziare un angelo alla guida di un rimorchio passato nel posto giusto al momento giusto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative