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Sassari

in scena lo spettacolo premiato da mattarella

L’Azuni regala alla città il “Fumetto corale”

L’Azuni regala alla città il “Fumetto corale”

SASSARI. L’idea di condividere con la città la gioia per la vincita del Premio Abbado per i giovani, consegnato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha convinto il Liceo musicale e...

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SASSARI. L’idea di condividere con la città la gioia per la vincita del Premio Abbado per i giovani, consegnato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha convinto il Liceo musicale e coreutico Azuni a portare anche sulla scena cittadina l’originale “Fumetto corale” ispirato alla Boheme di Puccini che ha avuto l’ambito riconoscimento dalla giuria. E così lunedì alle 17,30 nell’istituto di via Rolando, Sassari è invitata a vedere di cosa sono capaci i ragazzi quando ci mettono anima, corpo e voce. Soprattutto, poi, se a guidarli c’è un’insegnante come Vanna Dongu, non solo ideatrice del progetto musicale, ma anche trascinatrice dei suoi entusiasti studenti. «Abbiamo utilizzato l’espressione fatta di soli gesti, di suoni vocali semplici, di poche parole, un comunicare attraverso intenzioni minime ma ricche di significato – spiega la professoressa Dongu – È stata un’intensa attività d’insieme quella che ha portato alla nascita del “Fumetto corale” ispirato alla “soffitta” e al primo quadro de “La Boheme”, che ho scritto con tanta gioia per i miei alunni».

«In questo viaggio emozionante abbiamo riscoperto la gioia del giocare con la nostra voce e dell’esplorare il mondo sonoro contemporaneo – aggiunge l’insegnante – E abbiamo capito che la musica contemporanea ha chiare affinità con il mondo giovanile, con quella parte primordiale di noi che è fatta di amore del suono e di necessità del suono».

Questo gioco con il suono ha portato alunni e docenti a rivisitare anche la trama del primo quadro de La Boheme. Come, è una sorpresa che si vuole lasciare al pubblico. Ma intanto si sappia che l’idea del “Fumetto” è nata perché, «mette in evidenza l’intenzione espressiva che spesso non ha bisogno di frasi lunghe e articolate per farsi capire: a volte basta un respiro, uno sguardo, un gesto».

Nella rappresentazione di lunedì Benoit e Mimì saranno interpretati da Vittorio Ranella. Le voci recitanti sono di Eleonora Mulas, Maria Federica Carta, Martina Acone, Giada Graziani, Maria Pulinas.

Il Premio Abbado Award Musica e Civiltà: “La musica per i giovani del mondo” è stato consegnato al Liceo musicale Azuni lo scorso 20 gennaio con una cerimonia che si è tenuta al Quirinale, in occasione della ricorrenza del secondo anniversario della scomparsa del maestro. Oltre agli alunni e all’insegnante avevano partecipato alla premiazione con il capo dello Stato il preside dell’Azuni, Massimo Sechi, e l’ex ministro all’Istruzione Luigi Berlinguer, che presiede il comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica, ed è promotore con il Miur dell’“Abbado Award Musica e Civiltà”.

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