Va in arresto cardiaco, salvato da Ganau
Sessantenne ha un infarto: intervengono il presidente del consiglio regionale e un vigile del fuoco esperto nei soccorsi
SASSARI. Un istante per capire la gravità della situazione, uno sguardo di intesa con un soccorritore per stabilire i ruoli. Il presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau ieri ha rianimato un sessantenne sassarese colpito da un infarto. L’uomo era andato in arresto cardiaco ma dopo il massaggio cardiaco il suo cuore ha ripreso a battere. Ora è ricoverato in terapia intensiva: le sue condizioni sono gravi, ma se ha una chance lo deve alla tempestività dei soccorsi e alla competenza degli uomini che glieli hanno praticati. Ganau, infatti, oltre ad essere cardiologo è stato anche il fondatore del 118 per le emergenze e le urgenze sanitarie nel centro e nel nord Sardegna. Ieri il politico ha trovato al suo fianco un altro esperto nella rianimazione. Non un medico ma un vigile del fuoco esperto che ha seguito numerosi corsi di primo soccorso: Giulio Murittu, 48 anni. Ganau e il vigile del fuoco si sono alternati nelle manovre rianimatorie sul paziente fino all’arrivo della équipe del 118. Sono stati momenti di altissima tensione, seguiti da decine di persone.
È successo in piazza d’Italia, dove Ganau stava partecipando a una manifestazione per referendum sulle trivelle del 17 aprile. Il presidente del consiglio regionale era circondato dai sostenitori del sì e stava parlando quando, a poche decine di metri, un uomo si è accasciato al suolo. Il primo a rendersi conto del malore è stato Giulio Murittu, che si trovava a un banchetto per la raccolta di firme per l’abrogazione della cosiddetta “legge della buona scuola”. «Stavo firmando quando un signore che si trovava accanto a me è svenuto – racconta Murittu –. Gianfranco Ganau si trovava a pochi passi ed è accorso immediatamente».
Il sessantenne era in arresto cardiaco quando è stato adagiato sulla panchina di pietra che circonda il monumento. Il presidente del consiglio e il vigile del fuoco si sono dati il cambio nel massaggio cardiaco e nella ventilazione del paziente fino a quando, dopo pochi minuti, in piazza d’Italia è arrivata un’ambulanza con il medico a bordo che ha usato per due volte il defibrillatore. Ora il sessantenne è in ospedale.
Il presidente del consiglio regionale si è informato per tutta la giornata sulle condizioni dell’uomo. A chi gli diceva che il paziente è stato fortunato perché c’era lui in piazza d’Italia, il cardiologo Gianfranco Ganau ha risposto portando l’attenzione sulla importanza della immediatezza dei soccorsi «che – ha detto – aumentano le possibilità dei pazienti di superare la crisi. Non importa chi, ma che si tratti di persone che sanno cosa fare in certi momenti».
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