Caso Alzheimer, chiamata in causa la Asl
Ventisei imputati di associazione a delinquere, truffa, maltrattamenti. I familiari dei pazienti: l’Azienda responsabile civile
SASSARI. Con la costituzione delle parti civili (il giudice deciderà se ammetterle o meno nella prossima udienza) si è aperta ufficialmente ieri l’udienza preliminare per i 26 imputati – tra medici, familiari di pazienti, politici – a vario titolo di associazione a delinquere, truffa, maltrattamenti, abuso d’ufficio, omicidio colposo.
Il pm titolare dell’inchiesta – il procuratore Gianni Caria – dal 2012 a oggi ha cercato di far luce sulla Psiconeuroanalisi, la terapia che il medico di Ittiri Giuseppe Dore (arrestato ad agosto di quattro anni fa e scarcerato dopo un mese) considera una miracolosa cura che eliminerebbe le demenze senza l’utilizzo di farmaci, semplicemente con esercizi linguistici e vitamine. Ieri mattina, i familiari dei pazienti trattati col “metodo Dore” si sono costituiti parte civile ed è stata preannunciata la chiamata della Asl come responsabile civile. Alcuni imputati hanno fatto richiesta di patteggiamento, altri di rito abbreviato. Il giudice scioglierà la riserva sulle istanze il prossimo 26 maggio.
Per quattro dei medici imputati era spuntata in una seconda fase dell’inchiesta anche l’ipotesi di omicidio colposo dopo il suicidio dello studente Luca Scognamillo, morto il 15 giugno del 2012. Stando agli accertamenti della Procura, a partire da aprile dello stesso anno, il giovane venne seguito proprio dal neurologo Dore, insieme al fisiatra Mario Piredda e ad altri medici che lo avrebbero sottoposto proprio alle terapie di psiconeuroanalisi. Ma le cure somministrate al ragazzo secondo la Procura potrebbero aver compromesso la sua condizione mentale fino a spingerlo al suicidio.
Nell’inchiesta erano entrati anche l’allora manager della Asl Marcello Giannico e il direttore sanitario Nicolò Licheri. L’ipotesi di reato che Caria ha individuato a loro carico è l’abuso d’ufficio per aver ceduto in comodato d’uso un’ala dell’ex ospedale di Ittiri che avrebbe consentito al neurologo Giuseppe Dore e ai suoi collaboratori di portare avanti le attività legate alla Psiconeuroanalisi. Stessa imputazione anche per Antonello Peru, il vicepresidente del consiglio regionale arrestato qualche giorno fa nell’ambito dell’inchiesta “Sindacopoli”.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Elias Vacca, Antonello Pais, Giuseppe Tempesta, Fabio Bruno, Marco Enrico, Luigi Esposito, Roberto Olla, Elisabetta Udassi, Massimiliano Ravenna e Giommaria Uggias e da altri legali che arrivano da fori della penisola.
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