Mezzo chilo di marijuana in casa, arrestato
Blitz dei carabinieri che hanno sequestrato la droga nell’abitazione di un giovane di 23 anni
PORTO TORRES. Un’abitazione in via Ettore Sacchi, che si trova in pieno centro, era diventata meta costante di giovanissimi clienti alla ricerca dello “sballo” da marijuana. Mercoledì pomeriggio il blitz dei carabinieri della stazione di Porto Torres, al comando del luogotenente Giuseppe Denegri, nella casa dello spaccio: in manette è finito il portotorrese Andrea Rivieccio, 23 anni, e all’interno delle stanze i militari hanno sequestrato mezzo chilo di marijuana e 1500 euro in banconote anche di piccolo taglio. Al giovane sono stati contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di cannabis indica. L’arresto è stato convalidato prima dal magistrato di turno e poi trasformato in obbligo di firma per il giovane presso la caserma di via Antonelli.
Da diverse settimane c’erano state diverse lamentele e rimostranze sia di cittadini sia di genitori di numerosi bambini, preoccupati per i continui e immotivati via vai di giovanissimi che frequentavano in modo assiduo quell’abitazione di via Ettore Sacchi. Una situazione anomala per i residenti della via che conduce al porto commerciale, in considerazione della tranquillità che offre una zona non molto lontano dalla scuola elementare e materna di Borgona.
I carabinieri hanno ascoltato attentamente le segnalazioni dei cittadini e contemporaneamente sono stati avviati dei servizi di osservazione e controllo dell’abitazione sospetta allo scopo di capire la dinamica degli spostamenti. Una volta individuati i frequentatori più assidui, inoltre, si è proceduto al loro monitoraggio attraverso pedinamenti, controlli e perquisizioni: quella in casa Rivieccio ha creato parecchia agitazione nel giovane, che ha cercato di temporeggiare per rinviare di qualche minuto l’ingresso in casa dei militari, il tempo necessario per nascondere la sostanza stupefacente.
Il tentativo di ritardare la perquisizione impedendo l’accesso ai carabinieri si è però rivelata vana, perché gli uomini al comando del luogotenente Denegri hanno controllato l’intera abitazione trovando la marijuana confezionata in dosi e sparsa in diversi punti della casa. Il bilancio complessivo del sequestro riguarda mezzo chilo di cannabis indica, 1500 euro ricavati dallo spaccio, bilancino di precisione e materiale per preparare le dosi da spacciare. Il consumo di marijuana in città è comunque progressivamente aumentato nell’ultimo periodo, soprattutto da quando è cambiata la normativa sugli stupefacenti, che non consente di arrestare i colpevoli di spaccio di piccole quantità. Questa volta il peso della cannabis era però decisamente superiore a quanto consente la legge, con l’aggravante della presenza di banconote che confermavano l’attività di spaccio. (g.m.)
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