La Nuova Sardegna

Sassari

Nasce l’associazione “Amici del vino di Uri”

Il gruppo che organizza Sa die de su Inu si organizza per promuovere il prodotto locale con eventi

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URI. «Anche noi un giorno riusciremo a valorizzare e a creare qualcosa che faccia conoscere il nostro vino». E’ stata quasi una scommessa ma anche il desiderio di alcuni viticoltori del paese che avevano come obiettivo la valorizzazione del proprio vino. L’idea col passare del tempo ha iniziato a prendere forma fino a quando qualche settimana fa si è concretizzata con la formazione di una associazione chiamata “Amici del vino di Uri”. Un gruppo che non nasce per caso perché già da sei anni organizza un importante evento “Sa die de su inu” che mette in risalto gli ottimi prodotti dell’enologia del paese. Passione e intraprendenza quindi hanno dato vita a questo nuovo organismo formato da produttori e appassionati del vino.

«L’esigenza di fondare questa nuova associazione nasce dal fatto che il nostro vino è degno di una sua identità – ha precisato il neo presidente Antonio Solinas – e perché vogliamo poter lavorare in autonomia. In cantiere abbiamo tantissime iniziative. La nostra sarà un’attività di promozione e valorizzazione del comparto vitivinicolo, con azioni mirate. Fondamentale sarà la collaborazione con l’amministrazione comunale e altre associazioni che operano in paese».

Il direttivo votato in assemblea alla presenza di tutti i produttori e alcuni appassionati è formato dallo zoccolo duro che ha dato il via a questo progetto. Il presidente è Antonio Solinas, vicepresidenti Renzo Petretto e Gianni Mura, segretario Angelo Ruzzu, tesoriere Giovanni Alisa, vice Chicco Galia, addetto stampa e master web Uccio Carta. Consiglieri: Felice Dore, Michele Pinna, Davide Spanu, il presidente onorario è Peppone Sechi.

«In qualità di assessore all’agricoltura – ha detto Renzo Petretto – posso essere solo entusiasta per quanto questo gruppo sta creando a Uri. Sono stato uno dei promotori e devo dire che per tutti è stata una bella sorpresa, ci stiamo riprendendo quello che per anni è venuto a mancare, in sinergia con l’agenzia Laore stiamo fornendo ai produttori tutte le nozioni utili per migliorare le produzioni vinicole, ora con la creazione di questa associazione potremo programmare meglio gli interventi». Intanto per il prossimo fine settimana è in programma la sesta edizione de “Sa die de su inu” con a margine un interessante convegno con la partecipazione di specialisti e addetti del settore. All’iniziativa prenderanno parte circa quaranta produttori.

Franco Cuccuru

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