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Sassari

Nautica sociale, l’Authority emana il bando delle concessioni

di Gavino Masia
Nautica sociale, l’Authority emana il bando delle concessioni

Previsto l’affidamento amministrativo della banchina degli Alti fondali con il relativo specchio acqueo Canone agevolato alle associazioni di diportisti che dovessero fare richiesta dell’ex pontile regionale

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PORTO TORRES. L’Autorità portuale pubblicherà a breve un bando per l’affidamento in concessione amministrativa della banchina Alti Fondali con il relativo specchio acqueo. La stessa Port Authority concederà con canone agevolato, alle associazioni di diportisti che dovessero farne richiesta, l’ex pontile regionale e la banchina Alti Fondali nel tratto ricompreso tra la radice del molo di levante e il distributore di carburante. Una decisione scaturita dall’incontro ufficiale tra amministrazione comunale e Autorità portuale (rappresentata dal direttore generale Gianni Sechi), alla presenza della Capitaneria di porto, con il sindaco Sean Wheeler che aveva chiesto espressamente l’opportunità di affidare in concessione alcune aree da destinarsi alla nautica a canone agevolato. In maniera diretta - attraverso Authority o associazioni locali - o attraverso un affidamento in subconcessione al Comune. Per non scontentare nessuno si è scelta la strada del bando, e nel frattempo la Capitaneria trasmetterà all’Autorità portuale i contatti delle associazioni di diportisti che hanno le proprie imbarcazioni ormeggiate sulle banchine, col fine ultimo di trovare una soluzione condivisa e nel rispetto degli accordi previsti nel tavolo tecnico. Qualche mese fa in commissione consiliare Portualità era spuntata una bozza di regolamento per la gestione della cosiddetta “nautica sociale”, creata per cercare di sistemare a tariffe agevolate i numerosi diportisti che hanno sinora un ormeggio provvisorio all’interno del porto commerciale. Una proposta della maggioranza per cedere in subconcessione i pontili ad una sola associazione di diportisti senza scopo di lucro, che a sua volta si impegnava a pagare al Comune il canone agevolato, annualmente e in maniera anticipata. Oltre a prestare all’amministrazione comunale apposita fidejussione per coprire gli importi delle concessioni demaniali annuali ed eventuali danni che la società e i soci potevano causare a terzi e strutture demaniali in concessione. La bozza è poi rimasta ferma in un cassetto, ossia non è mai arrivata all’attenzione del consiglio comunale, ed è stata allora l’Autorità portuale a trovare la soluzione per cercare di superare le problematiche legate al diportismo. Allo stato attuale l’ex pontile regionale, quello di fronte ai pontili della Cormorano Marina, è occupato dai diportisti dell’associazione “Lu Lidu”, mentre nella banchina Alti Fondali sono presenti ben tre associazioni: i diportisti del “Moletto della Renaredda”, l’associazione “La Funtanedda” e l’associazione “Alti Fondali”. Ci sono circa 150 imbarcazioni che saranno disciplinate amministrativamente dal gestore vincitore del bando dell’Authority, con la speranza che si metta la parola fine ad una vicenda che, qualche anno fa, era approdata anche davanti al prefetto.

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