I vandali creano danni e tensioni in centro
Nuovo raid, stavolta al Corso: lanci di sacchi di spazzatura contro le fioriere e minacce a una donna
PORTO TORRES. Ormai è quasi questione di ogni giorno, e non stiamo parlando della periferia ma del centro della città. I vandali continuano a imperversare indisturbati, perfino incurante delle telecamere. É accaduto anche venerdì notte in corso Vittorio Emanuele: all’una e venti, alcuni giovanissimi si sono esibiti con lanci di bottiglie e buste di spazzatura contro le fioriere e la struttura esterna di un bar. La testimone dell’accaduto ha descritto la scena sui social - comprese le offese che le sono state rivolte - e aggiungendo delle frasi eloquenti dedicate ai genitori dei ragazzi autori del misfatto: «Insegnate un po’ di educazione ai vostri figli». La donna ha raccontato di aver avvertito le forze dell’ordine, perché la scena dei lanci rischiava di finire davvero male dopo il suo intervento, auspicando che quanto successo a quell’ora di notte sia stato almeno ripreso dalle telecamere della banca che si trova proprio di fronte all’esercizio commerciale.
L’ennesimo atto vandalico contro il patrimonio pubblico e privato - dopo le scritte sulla chiesetta di Balai Vicino e della Torre Aragonese e la panchina in pietra divelta di piazza Martiri Turritani - fa emergere in tutta la sua gravità un fenomeno che è stato finora fortemente sottovalutato. Che cosa si deve aspettare ancora?
Il richiamo della donna non è bastato a fermare il lancio di buste, proseguito quasi come un gesto di sfida dove l’unico scopo era quello di creare tensione e danni. Le telecamere della banca, ma anche quelle di un esercizio commerciale H24 hanno sicuramente immortalato la scena, dall’inizio alla fine della scorribanda, sarà ora compito degli inquirenti ora visionare quelle immagini e cercare di risalire ai colpevoli di un’azione così grave. Quello che è accaduto l’altra notte in pieno centro deve però far riflettere anche sul sistema controlli nel perimetro urbano. (g.m.)
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