La protezione civile tra i banchi
Parte oggi il progetto per far conoscere la macchina dei soccorsi
SASSARI. L'obiettivo è quello di far conoscere le attività, il funzionamento quindi l'importanza della macchina della Protezione civile allo scopo di rendere la cittadinanza, sin dall'infanzia, consapevole del proprio ruolo all'interno di un sistema valido e preposto alla tutela dell'incolumità della popolazione, degli animali e dell'ambiente. È il progetto “La Protezione Civile siamo noi” che si rivolge ai giovanissimi alunni degli istituti scolastici di Sassari e prenderà il via oggi dalla scuola di Villa Gorizia. Le scuole coinvolte sono quelle di Bancali, Caniga, La Landrigga, Ottava, Villa Gorizia, Viziliu, Palmadula, Sant'Orsola, La Corte, Campanedda, Latte Dolce, Li Punti e San Giovanni, per un totale di 18 scuole, 1.652 bambini, tra infanzia, primaria e secondaria.
«Vorremmo far capire – spiega l'assessore comunale alla Protezione civile Antonio Piu – che la Protezione civile svolge un lavoro importante per tutto il territorio. L'obiettivo, anche in collaborazione con la Regione, è avviare un lavoro che consenta di mettere in rete i piani di protezione civile dei comuni della rete metropolitana per arrivare a un unico piano di protezione civile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
