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I 54 nati del 2015 hanno il loro alberello

I 54 nati del 2015 hanno il loro alberello

OSSI. E’ stata una grande giornata di festa per i genitori e i loro bambini nati nel 2015, cominciata col raduno all’ombra del boschetto del parco comunale di Badde Othieri. Ad accoglierli c’era il...

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OSSI. E’ stata una grande giornata di festa per i genitori e i loro bambini nati nel 2015, cominciata col raduno all’ombra del boschetto del parco comunale di Badde Othieri. Ad accoglierli c’era il presidente della Pro Loco Fernando Dedola con un gruppo di volontari dell’associazione.

Dopo i primi convenevoli e gli scambi sulle reciproche esperienze nel ruolo di genitori il gruppo festante si è trasferito nell’area già predisposta per la piantumazione di alberelli, tante quanti sono i piccoli ossesi nati lo scorso anno.

Inconsci e inconsapevoli di quanto stava accadendo i piccoli fedales del 2015, mentre a fare un po’ di trambusto ci hanno pensato i fratellini e le sorelline più grandicelli, che non si sono lasciati mancare l’opportunità di godersi in libertà alcune ore all’aria aperta.

Presenti gli amministratori comunali, che hanno così contribuito a dare un’aria di ufficialità ad un evento importante e simbolicamente rilevante. Perfetta l’organizzazione: ad ogni coppia sono stati assegnati il fiocchetto col nome del bambino e la piantina da sistemare nella buca già predisposta.

Così con la vita dei cinquantaquattro bambini è incominciata quella di altrettante piantine, con l’impegno di curarle e seguirle durante tutta la loro crescita. Altre cerimonie simili si sono svolte in anni passati ed altre piantine sono state messe a dimora in occasione di quella che allora si chiamava le “Festa degli Alberi”.

Badde Othieri diventa così un’area sempre più verde, accarezzata dalla brezza della collina in quella giornata illuminata dal primo sole primaverile, mentre in lontananza, oltre la città, occhieggiava tutta la costa dall’Asinara a Capocaccia.

Un brindisi augurale ha chiuso la bella mattinata; ciascuno ha portato fuori le proprie riserve, fatte di squisite prelibatezze domestiche e di buon vino fatto in casa. Poi il saluto e l’impegno di rivedersi tra non molto nello stesso posto…per innaffiare le piantine!

Pietro Simula

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