La Nuova Sardegna

Sassari

Nule mette in mostra i gioielli dell’artigianato

di Elena Corveddu
Nule mette in mostra i gioielli dell’artigianato

Domani e domenica il paese si trasforma in una grande esposizione all’aperto Laboratori sulla lavorazione dei tappeti, enogastronomia e pelletteria

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NULE. Il paese è pronto per “Nule idda ‘e manos bonas (paese di buone mani)”, l’undicesima rassegna per la valorizzazione dell’artigianato nulese e dei suoi prodotti tipici che si svolgerà domani e domenica. La manifestazione, organizzata dall’amministrazione comunale, prevede dimostrazioni ed esposizioni dei prodotti artigianali e agroalimentari tipici nelle abitazioni e nei laboratori, chiamati “apposentos nulesos”. Sono in programma visite guidate nelle chiese e nei siti archeologici e naturalistici di maggior pregio presenti nel territorio. A Nule si produce tutto con le mani, ed è dalle mani che nascono veri e propri gioielli: i tappeti, i dolci, le borse artigianali, salumi e formaggi, e tante altre prelibatezze tutte da scoprire. «Il turista – spiega l’amministrazione – potrà assistere alle varie fasi di realizzazione del nostro elaborato per eccellenza, il tappeto, in un contesto che potrà proporre tanto altro. Nostro intento è rendere attrattive le aree interne valorizzando le peculiarità che le contraddistinguono». La manifestazione ospiterà anche la rassegna di tessitura: sabato verranno premiati i migliori lavori del concorso regionale di tessitura a stuoia. Si inizia domani alle 10 con l’inaugurazione e l’apertura de sos apposentos con le autorità e l’amministrazione comunale. Durante la giornata si potrà assistere alla preparazione del burro, la dimostrazione e preparazione de “su sabone ‘e mannedda”, utilizzato sia per la pulizia del viso che della casa, organizzata dal gruppo folk di Nule Su Furione. Alle 18 l’esibizione lungo tutto il percorso della manifestazione de “sos Tumbarinos” di Gavoi, del gruppo musici e sbandieratori Quartiere Castello di Iglesias e del corteo medievale di Burgos. Nelle vie i cori di Benetutti e di Golfo Aranci allieteranno il percorso dei turisti. La giornata di domenica spazia dai convegni sul settore agro alimentare “La valorizzazione dei prodotti tipici locali ed i loro utilizzi” organizzato in collaborazione con il Lions Club del Goceano ai percorsi nel verde, dalle rassegne gastronomiche, diretta dalle Lady Chef alla vestizione del costume sardo, organizzata da un altro gruppo folk del paese: Santa Maria bambina. Ed è proprio quest’ultimo gruppo folk che allestirà un piccolo museo dedicato al costume tradizionale e ad una figura importante per Nule: Michela Coloru. Tessitrice e principale collaboratrice dell’antropologo Andreas Fridolin Weis Bentzon che soggiornò nel piccolo paese del Goceano tra il 1965 e il 1969. Nell’esposizione del gruppo folk sarà presente il suo caratteristico abito da sposa e alcuni articoli in danese del suo libro uscito in Danimarca e presente nel museo delle arti decorative di Copenaghen. I visitatori avranno l’occasione di assistere alla ferratura dei cavalli e alla presentazione delle borse artigianali. In programma anche la sfilata dei costumi sardi. La serata di domenica sarà infine allietata dai gruppi musicali “Seven Age” e “The invisible”. Tutto è fatto a mano, tutto è unico e autentico nell’evento che metterà in risalto tutto ciò che viene prodotto con le buone mani dei nulesi.

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