Istigazione al reato, cinque nei guai
SASSARI. L’accusa più grave, se possibile, è quella che non comporta un processo. È la prima volta infatti che in Sardegna l’articolo 115 del codice penale, quello che tratta della “istigazione al...
SASSARI. L’accusa più grave, se possibile, è quella che non comporta un processo. È la prima volta infatti che in Sardegna l’articolo 115 del codice penale, quello che tratta della “istigazione al reato” e dell’accordo per commetterlo, si applica a un gruppo di carabinieri. Cinque uomini con la divisa che hanno il compito di proteggere i cittadini e di scoprire gli autori dei reati ma che, in questo caso, avrebbero cospirato per proteggere due presunti autori di reato ai danni di innocenti. Il mondo alla rovescia, insomma, ma i presunti ideatori del piano non hanno trovato analoga protezione nelle stanze del comando provinciale dell’Arma. Al contrario. L’inchiesta del sostituto procuratore della Repubblica Giovanni Porcheddu si è mossa per mesi sottotraccia fino a ieri, quando sono stati consegnati gli avvisi di conclusione delle indagini.
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