Meno soldi per i barracelli, protesta Ledda
OZIERI. Futuro fosco per le compagnie barracellari a causa dell’ennesimo taglio ai fondi loro riservati. Lo denuncia il consigliere regionale de La Base Gaetano Ledda, che in una interrogazione all’...
OZIERI. Futuro fosco per le compagnie barracellari a causa dell’ennesimo taglio ai fondi loro riservati. Lo denuncia il consigliere regionale de La Base Gaetano Ledda, che in una interrogazione all’assessore regionale alla Programmazione chiede di integrare i fondi e accelerare l’iter di approvazione della nuova normativa sulle compagnie anche sentendo i pareri dei diretti interessati, dei quali Ledda auspica la convocazione in una riunione plenaria. «Le compagnie barracellari sono uno dei pilastri della sicurezza nell’isola e hanno un ruolo fondamentale nella tutela del territorio, agricolo e non solo, e anche nella lotta ai crimini nelle campagne e agli incendi», dice il consigliere Ledda. La diminuzione dei fondi a loro destinati sta provocando «un forte malumore – aggiunge il consigliere de La Base – anche perché gli interessati non ne comprendono i motivi; essa, infatti, non è certo spiegabile con la diminuzione delle attività delle stesse compagnie, che anzi hanno aumentato i loro interventi nelle campagne in molteplici occasioni». Occorre un ripensamento, dice quindi Ledda, anche perché «le compagnie potrebbero interpretare il diminuito premio come un segnale di dispregio del lavoro svolto finora: un fatto che contrasta con il ruolo sempre più importante da esse ricoperto».
Da qui la richiesta all’assessore alla Programmazione affinché spieghi le motivazioni di tale diminuzione, in particolare alle compagnie stesse, ma soprattutto receda dalla decisione e intervenga «con una integrazione del fondo che elimini il malumore e il disagio che serpeggiano tra le compagnie sulla bontà delle loro attività che a oggi è sempre più necessaria a tutela delle nostre campagne». (b.m.)
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