Migranti all’addiaccio per protesta a Sassari
Venticinque giovani etiopi si sono accampati davanti alla chiesa del Buon Pastore vicino alla questura
SASSARI. Sono andati via del centro di accoglienza per migranti nelle campagne di Sorso “Il Vivaio” e dopo una camminata di circa sei ore sono arrivati in città e si sono accampati nel sagrato della chiesa di Gesù Buon Pastore intenzionati a trascorrere la notte all’addiaccio.
Il gruppo di venticinque etiopi, tra cui undici donne, ha abbandonato il centro per protesta e stamattina si recherà in questura per chiedere di poter raggiungere Roma. Una richiesta che difficilmente potrà essere accolta, perché i migranti fanno parte della quota di richiedenti asilo assegnata all’isola dopo gli ultimi sbarchi. Ieri sera molti cittadini vedendoli per terra al freddo hanno portato coperte, giubbotti e sciarpe. Dalla vicina questura sono anche arrivate delle pizze calde nei cartoni e qualcuno ha anche portato dell’acqua e del tè caldo. Dell’emergenza, viste le rigide temperature di questi giorni, sono stati avvisati il sindaco Nicola Sanna e l’assessore ai servizi sociali Monica Spanedda che fino a tarda sera stavano cercando di trovare una soluzione. (l.f.)
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