Nulvi, sono cinque le case pronte per essere acquistate a un euro
Il Comune ha pubblicato l’avviso rivolto ai potenziali compratori di alloggi nel centro storico Il sindaco: «Possiamo offrire una vita di qualità». Il 70% del nucleo storico del paese è disabitato
NULVI. Prende forma il progetto “Case a 1 euro in centro storico” e sono già cinque le abitazioni date in disponibilità al Comune. L’amministrazione comunale ha pubblicato nei giorni scorsi l’avviso pubblico rivolto ai potenziali acquirenti interessati al progetto perché sono già cinque i fabbricati pronti per essere venduti al prezzo simbolico di 1 euro a chi si impegna formalmente ad acquistarli e ristrutturarli, all’interno di un contesto di riqualificazione urbanistica, architettonica e sociale del centro storico.
In ragione di ciò sono state predisposte e approvate dalla giunta comunale le linee guida che regolano gli impegni, le responsabilità e gli obiettivi posti in capo ai soggetti facenti parte di tale iniziativa. Tutta la modulistica utile nonché le linee guida dell’iniziativa sono state pubblicate sul sito istituzionale www.comune.nulvi.ss.it comprese le schede monografiche dei cinque immobili dati in disponibilità.
E’ comunque sempre attiva la possibilità, per chi non ha intenzione di investire sulla casa di proprietà o non riesce a venderla e per di più ha l’obbligo del pagamento dei tributi, di dare in disponibilità al Comune il proprio fabbricato che andrà così ad integrare la proposta delle case già date in disponibilità.
«Il Comune di Nulvi è un centro ricco di storia e tradizioni grazie alla presenza di numerose chiese e due ex monasteri che ne fanno una comunità intrisa di sacralità, storia e identità – spiegano il sindaco Antonello Cubaiu e l’assessore all’Urbanistica Luigi Cuccureddu – e alla presenza di numerosissimi nuraghi distribuiti in tutto il territorio e di un pozzo sacro di età nuragica tra i più rinomati in tutta la Sardegna. La prima cosa che colpisce il visitatore è la maestosità e gli accurati particolari architettonici di alcuni edifici tra cui il palazzo comunale e l’edificio scolastico risalenti ai primi anni del 900, che testimoniano l’importanza che il paese di Nulvi ha avuto in passato per l’intero territorio dell’Anglona e non solo».
Dall’amministrazione ricordano che per chi ama la tranquillità e la pace, lontano dai ritmi frenetici delle città, Nulvi è il luogo ideale per apprezzare la natura e i rapporti umani di una volta, la sua storia ultrasecolare rappresentata tra l’altro dai maestosi candelieri che vengono portati in processione il 14 agosto in onore dell’Assunta.
Ma la qualità della vita è assicurata anche dal buon cibo. E’ infatti presente una ricca offerta enogastronomica tipica garantita da cinque aziende agrituristiche aperte tutto l’anno, senza dimenticare che il mare e le sue coste distano solo 15 minuti di auto. Il centro storico, che fino a qualche decennio fa era il vero cuore pulsante del paese, ora per un buon 70 per cento risulta disabitato se non abbandonato al suo destino, con tutte le conseguenze di tipo igienico-sanitario e di sicurezza che ne derivano.
« L’amministrazione comunale si è posto come obbiettivo prioritario sin dal suo insediamento l’arresto di questo inesorabile declino – concludono gli amministratori comunali – chiedendo un atto d’amore ai nulvesi proprietari degli immobili, per non far svanire le proprie radici, mantenere viva la memoria storica e dare nuovo impulso e nuova vita alla parte storica del paese e nel contempo per dare appetibilità a chi avesse intenzione di investire nel centro storico, eventualmente stabilendo anche la propria residenza».
A Ollolai, che ha ugualmente messo case in vendita a un euro, per ripopolare il paese, sono già arrivate richieste da tutto il mondo. La Sardegna può offrire uno standard di vita assolutamente appetibile. Perchè non approfittarne?
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