La Nuova Sardegna

Sassari

L’Auser si rinnova e porta gli anziani a vedere il mare

di Gabriella Grimaldi
L’Auser si rinnova e porta gli anziani a vedere il mare

Il servizio gratuito Filo d’argento è attivo in città da 25 anni C’è chi viene accompagnato dal medico e chi a fare la spesa

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SASSARI. C’è chi ha bisogno di essere accompagnato all’ospedale per una visita specialistica, chi non ce la fa neppure ad andare a ritirare la pensione. Qualche anziano è così solo che si tira su semplicemente con una conversazione al telefono o una partitina a carte con una persona amica che va a trovarlo. Un mare di solitudine che i volontari dell’Auser cercano di prosciugare goccia a goccia da 25 anni tendendo a tante persone che si sono ritrovate in tarda età senza compagnia il Filo d’argento della solidarietà.

Un servizio di grande civiltà che i volontari donano alla città con un impegno costante al quale si possono rivolgere tutte le persone bisognose anche soltanto di un po’ di compagnia. «Da tanti anni siamo a disposizione degli anziani - spiega la presidente cittadina Anna Gallucci -. Facciamo compagnia a casa per qualche ora, è importante per chi è solo e magari esce pochissimo scambiare qualche parola, li accompagnamo dal medico con il nostro mezzo, andiamo in farmacia ritiriamo i farmaci e li consegnamo a domicilio, provvediamo al disbrigo di pratiche burocratiche e in alcuni casi, quando c’è la necessità, li accompagnamo a farsi la spesa grande una volta al mese oppure a prelevare la pensione». Tutti i servizi possono essere prenotati a un numero verde gratuito, 800995988, attivo 24 ore su 24, oppure al fisso 079 246074 dalle 9 alle 12. Ma gli “angeli custodi” dell’Auser, con l’aiuto delle istituzioni, nel tempo hanno anche allargato questo prezioso sistema di sostegno garantendo alle persone anziane e sole aiuto per quanto riguarda la necessità di effettuare un ciclo di fisioterapia: «Li accompagnamo nel centro di riferimento assicurando tutti gli appuntamenti dall’inizio alla fine della terapia». E poi, come spiega la presidente Gallucci, c’è anche chi non è in grado di provvedere a se stesso per far valere le proprie ragioni quando un suo diritto viene leso. Ecco che entrano in gioco i volontari con la loro energia per tutelare fasce di popolazione fragili e molto spesso povere. «Abbiamo avvertito che la conoscenza di questo servizio si stava perdendo con la scomparsa di tante persone che avevamo seguito negli anni, quindi c’è la necessità di divulgare l’esistenza della nostra attività che ovviamente è del tutto gratuita per chi ne usufruisce». I volontari mettono a disposizione il loro tempo, la loro forza e le idee per organizzare momenti di aggregazione. È in partenza il Pony della solidarietà in versione “Passeggiata a Platamona” per gli ospiti della casa di riposo Divina Provvidenza. Ogni sabato (nei mesi di maggio e giugno) il pullmino ne porta alcuni a vedere il mare. Un momento di grande svago per persone che trascorrono l’ultima parte della loro vita chiusi nel ricovero. «Li portiamo a fare due passi davanti alla spiaggia- conclude la presidente -, ci sediamo tutti insieme al bar a prendere un caffè o un gelato. E noi volontari? Ci godiamo le loro espressioni felici quando guardano l’orizzonte lontano».

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