Nule, un video dei familiari di Stefano Masala: "Abbandonati dallo Stato, chi sa parli"
Questa sera veglia di preghiera con il vescovo per ricordare il giovane scomparso
NULE. Ci sarà tutto il paese a pregare per Stefano questa sera, sabato 7 maggio 2016. A un anno dalla scomparsa del trentenne di Nule, il vescovo monsignor Corrado Melis ha organizzato un momento di preghiera, a partire dalle 21, nella chiesa di Santa Croce. E la famiglia rilancia le accuse allo Stato: "Abbandonati dallo Stato. Chi sa parli".
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Oltre ai familiari di Stefano, ci saranno i suoi tanti amici e ci saranno anche semplici conoscenti. Sarà un momento toccante di condivisione che servirà a non dimenticare il giovane sparito nel nulla il 7 maggio dello scorso anno. È un momento molto delicato quello che la famiglia sta vivendo, tra appelli e richieste di aiuto agli inquirenti e a chiunque sappia qualcosa sulla scomparsa di Stefano. In questi ultimi mesi i suoi cari non hanno smesso di cercarlo e di sperare che prima o poi lui tornasse a casa. Tutto questo mentre la Procura indaga non più solo per la sua sparizione ma anche per il suo omicidio.
E per questo ha iscritto nel registro degli indagati due giovani di Nule e Ozieri che sono già indagati per il delitto di Gianluca Monni, lo studente 19enne di Orune ammazzato a fucilate l’8 maggio. Due fatti di cronaca collegati tra loro, due ragazzi che con la loro scomparsa hanno lasciato un vuoto enorme nelle rispettive famiglie. Oggi il vescovo, il parroco e la gente comune saranno vicino ai Masala. (na.co.)
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