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Sassari

Risorse alle imprese, bocciata la proposta dell’opposizione

di Gavino Masia
Risorse alle imprese, bocciata la proposta dell’opposizione

I fondi sono quelli destinati al reddito di cittadinanza Respinto l’emendamento che mirava ad abbassare la Tari

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PORTO TORRES. Due emendamenti al Bilancio proposti dall’opposizione, nella seduta di ieri mattina, generano risposte al vetriolo da parte dell’assessore alle Finanze Donato Forcillo. Il primo emendamento della minoranza chiedeva di destinare entrate provenienti dal contributo di sbarco, 150 mila euro, per abbassare la Tari, mentre il secondo chiedeva di destinare le somme stanziate nel 2017 per il reddito di cittadinanza a favore di misure di sostegno alle imprese per nuove assunzioni. La maggioranza 5Stelle, pur trovandosi d’accordo sui temi proposti, ha fatto muro contro muro bocciando le due proposte. «L’unico obiettivo era quello di alleggerire il carico della Tari – ha detto il consigliere di Autonomia popolare Alessandro Carta – in considerazione del considerevole aumento previsto per le attività produttive: l’intento era quello di utilizzare le entrate iscritte in bilancio relative alla tassa di sbarco, che però gli uffici finanziari reputano “non certe” nonostante l’amministrazione le abbia inserite nel bilancio di previsione». Per il consigliere di Ap emerge quindi un fatto politico rilevante e grave in merito all’attendibilità del documento contabile «che riporta dati non veritieri e non corrispondenti alla reale situazione economica del nostro Comune visto che si tratta di risorse che sono inserite in bilancio per un’ammontare pari a ben 150 mila euro ma che risultano tecnicamente non emendabili». Un ragionamento che non è piaciuto all’assessore Forcillo, che ha ritenuto l’intervento del consigliere Carta «al limite dell’azione penale, perché viene messa in discussione la professionalità di dirigente e revisori dei conti: per ridurre le tariffe è necessaria la lotta all’evasione che si attesta dal 15 al 20 per cento». Luciano Mura, dopo aver chiarito che Carta e tutta l’opposizione non avevano certamente intenzione di mettere in dubbio la professionalità di dirigenti o quant’altro, ha ricordato che il tributo di sbarco è stabilito dalla legge e che pertanto l’emendamento presentato è corretto, legittimo e del tutto pertinente: «Non è necessario avere la laurea in economia, come l'assessore tiene sempre a sottolineare, ma il bilancio lo approva il consiglio». Frecciate sono state scagliate anche dalla consigliera Paola Conticelli («Atteggiamento degli assessori disdicevole e una maggioranza che non da indirizzo forte di cambiamento»), mentre per la maggioranza è intervenuto Gavino Bigella per sottolineare la contrarietà alle proposte del suo gruppo consiliare. La maggioranza ha bocciato anche l’emendamento sulle misure di sostegno alle imprese, pur condividendone lo spirito, trovando pure il sostegno dell’ex capogruppo Conticelli.

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